Teleriscaldamento il caldo è sempre più blu.
Solo acqua calda e cielo più pulito
Il Piano di sviluppo del teleriscaldamento in Lombardia è già in larga misura definito e prevede – nell’arco di un quadriennio – di superare i 100 milioni di metri cubi riscaldati.
Una crescita costante nel tempo, coniugata ad elevati standard di qualità, innovazione, sicurezza e sostenibilità ambientale.
A2A Calore&Servizi è la società del Gruppo che progetta, realizza e gestisce il teleriscaldamento nelle città di Milano, Sesto San Giovanni, Novate, Cassano d’Adda, Brescia, Bovezzo , Concesio e Bergamo.
MILANO
Il teleriscaldamento è stato sviluppato a partire dagli anni ’90 con la realizzazione di alcune centrali di cogenerazione con le relative reti. Al 31 dicembre 2010, la consistenza complessiva del teleriscaldamento nel Comune di Milano era di circa 100Km di rete e 800 sottocentrali, per una potenza totale installata presso l’utenza pari a 527 MWt.
Attualmente a Milano più di 80 mila appartamenti equivalenti (1) sono serviti dal teleriscaldamento.
BRESCIA
Il progetto di teleriscaldamento è nato nel 1972, con il primo esperimento pilota, ed è cresciuto nell’arco degli anni con un continuo sviluppo della rete e con l’entrata in esercizio di nuovi impianti di produzione all’avanguardia, con una particolare attenzione ai sistemi di abbattimento e controllo delle emissioni inquinanti.
Al 31 dicembre 2010 erano allacciati al teleriscaldamento edifici per oltre 40 milioni di metri cubi, corrispondenti a 170.000 appartamenti equivalenti (1), ma sono già previsti ulteriori sviluppi della rete per raggiungere, entro il 2020, l’ambizioso traguardo dei 45 milioni di metri cubi, cioè oltre il 70% degli edifici della città.
BERGAMO
Il progetto di teleriscaldare la città di Bergamo è stato avviato nel 2005 con l’entrata in funzione della prima centrale di cogenerazione. Tra il 2005 e la fine del 2010 sono stati posati oltre 32 Km di doppia tubazione.
Al 31 dicembre 2010 erano serviti dal teleriscaldamento 14.000 appartamenti equivalenti (1). Entro il 2018 è prevista la posa di oltre 100Km di tubazioni, distribuite su gran parte del territorio cittadino, in modo da poter servire con il teleriscaldamento più di un terzo degli edifici, per una volumetria complessiva di circa 10 milioni di metri cubi.
SESTO SAN GIOVANNI
Nei primi anni ’90 il Comune di Sesto San Giovanni e A2A sottoscrissero un accordo per lo sviluppo del teleriscaldamento sul territorio. L’impianto A2A di scambio è stato realizzato nel 1994 e successivamente ampliato. Il piano di sviluppo per i prossimi anni prevede l’ampliamento della rete e dei sistemi di recupero/produzione del calore per servire con il teleriscaldamento anche le nuove edificazioni previste sulle aree ex-industriali.
Questi sviluppi saranno realizzati dalla società mista PROARIS costituita dal Comune di Sesto San Giovanni e da A2A.
Per informazioni : infoa2acaloreservizi@a2a.eu
(1) Appartamento equivalente = 80 mq