Termovalorizzatore di Acerra: raggiunto in anticipo il 100% della capacità produttiva dell'impianto
- 600 mila tonnellate di rifiuti già conferite all’impianto
- Emissioni in atmosfera ampiamente al di sotto dei limiti di legge
- Prodotti 538 milioni di kWh ed evitato il consumo di 100 mila t di petrolio
- Aperte le porte dell’impianto alle scolaresche e a 20 associazioni ambientaliste e comitati civici locali.
Milano, 27 dicembre 2011 - Con alcuni giorni di anticipo rispetto alla fine dell'anno, il termovalorizzatore di Acerra, il 23 dicembre, ha superato l'obiettivo annuale delle 600 mila t di rifiuti conferite, corrispondenti alla capacità nominale dell’impianto. Contestualmente sono stati immessi in rete 538 milioni di kilowattora di energia elettrica, pari al fabbisogno annuo di circa 200 mila famiglie, evitando così il consumo di 100 mila tonnellate di petrolio.
Confermate le ottime performance anche dal punto di vista ambientale: i dati delle emissioni in atmosfera, infatti, hanno fatto registrare valori ampiamente al di sotto dei limiti imposti dalle normative europee e anche di quelli più stringenti fissati dall’ Autorizzazione Integrata Ambientale che regolamenta il sito di Acerra.
A due anni dall'avvio della gestione industriale del termovalorizzatore da parte di Partenope Ambiente, l'impegno e le professionalità del personale impiegato ad Acerra e le proficue sinergie instaurate con la Protezione Civile e le Istituzioni locali, hanno permesso il raggiungimento della piena efficienza dell'impianto.
Nel corso dell’anno Partenope Ambiente ha anche aperto le porte dell’impianto ad associazioni ambientaliste e comitati civici locali, avviando importanti momenti di dialogo e di reciproco ascolto che continueranno anche nel 2012.
Inoltre, grazie al “progetto scuole” del Gruppo A2A, il termovalorizzatore è stato visitato da molti studenti che hanno avuto la possibilità di conoscere il funzionamento dell’impianto attraverso le spiegazioni di tecnici specializzati.
Per prenotare le visite e reperire tutte le informazioni necessarie è sufficiente collegarsi al sito www.a2a.eu.
Tutti i dati sul funzionamento del termovalorizzatore e i valori delle emissioni in atmosfera sono consultabili sul sito dell'Osservatorio Ambientale. L'obiettivo per il 2012 è quello di riuscire a mantenere gli elevati standard produttivi e di rispetto ambientale raggiunti.