Nucleo Idroelettrico della Calabria
II Nucleo Idroelettrico Calabria raggruppa I’insieme delle centrali poste lungo i fiumi Neto, Simeri, Vasì, Crocchio, Ancinale e Savuto ed ha una potenza complessiva di 484 MW.
Gli impianti sono configurati nelle seguenti aste:
Asta Sila
Gli impianti in serie della Sila, Orichella, Timpagrande e Calusia, regolati in testa dai serbatoi Arvo e Ampollino, collegati tra loro ed aventi un volume utile di regolazione complessivo di 135 milioni di m3 utilizzano i deflussi dei fiumi Arvo e Ampollino, entrambi affluenti di destra del Neto, del torrente Frappia, convogliato nel lago Arvo, dell’alto corso del fiume Tacina, derivato in gronda a Li Rinusi, del fiume Savuto (mediante sollevamento) convogliato nel lago Ampollino.
Limitatamente agli ultimi due salti, gli impianti utilizzano anche le portate fluenti del Neto, convogliate nel bacino di modulazione di Orichella, ubicato a valle della centrale dell’omonimo impianto e il medio corso del fiume Tacina deviato in gronda e convogliato nel bacino di Migliarite, il quale è collegato con il bacino di Orichella.
Gli impianti, situati in piccola parte nella provincia di Cosenza e per la maggior parte nella provincia di Crotone, si sviluppano tra le quote 1271 e 103 m s.m. con un dislivello di 1168 metri.
Asta Albi Magisano
I due impianti in serie Albi e Magisano, regolati in testa dal serbatoio del Passante, che ha un volume utile di regolazione di 35 milioni di mc, utilizzano i deflussi del fiume Passante (più a valle denominato Alli) e quelli del fiume Simeri e dei suoi affluenti Ferro e Ortica, derivati in gronda ed immessi nella galleria di derivazione dell’impianto Albi. Gli impianti, situati entrambi in provincia di Catanzaro, si sviluppano tra le quote 1123 e 354 m s.m. con un dislivello totale di 769 metri.
Asta Satriano
Gli impianti in serie Satriano 1° Salto e Satriano 2° Salto utilizzano i deflussi del fiume Ancinale e di alcuni corsi d’acqua minori. Gli impianti, situati in provincia di Catanzaro, si sviluppano tra le quote 563,30 e 55,00 m s.m., con dislivello di 508,30 metri.