A2A in sintesi
A2A nasce il 1° gennaio 2008 dall'unione di AEM SpA, ASM SpA e AMSA (tecnicamente si è trattato di fusione per incorporazione di ASM e AMSA in AEM).
A2A si inquadra nel contesto evolutivo del settore delle local utilities italiane che, a fronte della progressiva apertura alla concorrenza, ha avviato un processo di consolidamento che sta portando alla formazione di un ristretto numero di operatori di dimensioni maggiori.
La dimensione di A2A è di rilevanza europea come si evince dai dati 2011 di seguito riportati:
- ricavi pari 6,2 miliardi di euro
- margine operativo lordo di 0,9 miliardi di euro
- capitalizzazione di Borsa pari a circa 3,8 miliardi di euro
In base ai dati operativi del 2011, A2A è leader in Italia nel settore delle local utilities, operando:
- nella produzione elettrica, con una potenza installata al 2011 di proprietà o in gestione diretta pari a circa 6,5 GW
- vendite di elettricità e gas che hanno rispettivamente raggiunto circa 23,6 miliardi di KWh e 4,1 miliardi di metri cubi (vendite a grossisti e retail)
- nella cogenerazione e teleriscaldamento, con 2,9 TWht di calore venduto
- nei servizi ambientali, in cui A2A ha un ruolo di leadership a livello nazionale, con 2,6 milioni di tonnellate di rifiuti trattati/smaltiti e una significativa dotazione impiantistica
- nella distribuzione di elettricità, gas e acqua con 11,5 miliardi di KWh di elettricità, 2,0 miliardi di metri cubi di gas e 69 milioni di metri cubi d'acqua distribuiti
Il Gruppo è finalizzato a:
- raggiungere dimensioni adeguate per competere con gli altri operatori nazionali ed esteri
- rafforzare l'integrazione a monte e a valle nella catena del valore delle attività caratteristiche
- accrescere il potenziale negoziale nei mercati liberalizzati
- cogliere le opportunità derivanti da economie di scala e sinergie di costo e di investimento nell'ottica del miglioramento della qualità dei servizi offerti
- rafforzare il radicamento territoriale, operando, oltre a Milano, Brescia e Bergamo, in numerose città lombarde ed emiliane
- rafforzare la promozione di tecnologie innovative per il risparmio energetico e lo sviluppo sostenibile
Infine, gli investimenti in atto e le iniziative commerciali all'estero, anche tramite la partecipazione in Edison, costituiscono un'importante opportunità per lo sviluppo internazionale di A2A.
Il Piano Industriale 2010-2014 è stato approvato a febbraio 2010
| Voci principali | Valore (€ mln) | |
| 2011 | 2010 | |
| Ricavi | 6.198 | 6.041 |
| Ebitda | 942 | 1.040 |
| Ebit | 301 | 498 |
| Utile netto | -420 | 308 |
| Capitale Investito Netto | 7.614 | 8.738 |
| Posizione Finanziaria Netta | -4.021 | -3.893 |
| Patrimonio Netto | 3.593 | 4.845 |
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| Voci principali | Valore | |
| 2011 | 2010 | |
| Ebitda margin | 15,2% | 17,2% |
| Ebit/CIN | 4,0% | 5,7% |
| Net Debt/Equity | 1,12x | 0,80x |
| Net Debt/EBITDA | 4,3x | 3,7x |
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