Azionariato
Gli azionisti di controllo di A2A sono il Comune di Milano e il Comune di Brescia, rispettivamente con una partecipazione pari a 27,5%.
Al 31 dicembre 2011 il capitale sociale di A2A ammonta a 1.629 milioni di euro, suddiviso in 3.132.905.277 azioni dal valore nominale di 0,52 euro ciascuna. Ogni azione dà diritto a un voto. Nessun investitore al di fuori del Comune di Milano e del Comune di Brescia può possedere una quota azionaria superiore al 5% del capitale sociale: se tale soglia dovesse essere superata, il diritto di voto associato alle azioni detenute in eccesso non può essere esercitato.
A2A detiene 26.917.609 azioni proprie, pari allo 0,86% del capitale sociale. Al momento non vi è alcun programma di riacquisto di azioni proprie.
Di seguito si riporta la struttura dell'azionariato di A2A.

Dati al 15 maggio 2012
Gli investitori istituzionali detengono circa il 16,3% del capitale sociale (18,5% nel 2010). Il 50,0% del flottante in mano a investitori istituzionali è detenuto da investitori italiani, il 9,1% da investitori americani, il 9,0% da investitori tedeschi. Tra le altre nazioni rilevanti si segnalano Regno Unito (6,7%), Francia (6,1%), Paesi Bassi (3,3%) e Svizzera (3,2% escludendo la quota di Alpiq AG).
Gli investitori retail sono circa 116mila e detengono il 17,6% del capitale sociale, in aumento rispetto al 15,2% del 2010. Il 99,7% dell’azionariato retail è residente in Italia e in particolare il 57,0% in Lombardia, la regione dove storicamente A2A ha una maggiore presenza sul territorio. Gli investitori residenti nelle province di Milano e Brescia detengono rispettivamente il 26,0% e il 12,7% del totale retail.
I dati sono stati elaborati sulla base del libro soci aggiornato alla data di distribuzione del dividendo del 24 Novembre 2011.
Per ulteriori informazioni in merito agli azionisti rilevanti, ossia coloro che detengono, in via diretta o indiretta, una partecipazione superiore al 2% del capitale sociale della società, visitare il sito della Consob.