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Gestione del Rischio

 

A2A gestisce un sistema integrato di Risk Management di impresa. Il principale obiettivo di A2A in tale ambito consiste nella identificazione e nella gestione dei principali rischi di business. Le linee guida per la gestione del rischi traggono ispirazione dalle best practices internazionali.
Il management di A2A definisce i limiti di rischio, soggetti all’approvazione annuale da parte del Consiglio di Gestione. Le scelte sui limiti di rischio si basano sul capitale investito, sull’incidenza sui margini P&L, sul profilo di rischio della società, sulla rischiosità dell’attività di trading e sulla capacità di gestire il rischio sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista economico. Il management di A2A applica un approccio “top down”, focalizzato sui ricavi delle unità di business del Gruppo.

La principale novità del 2009 riguarda il rischio commodity: al fine di monitorare tale rischio in modo più efficiente, il Portafoglio Industriale e quello di Trading sono segregati e gestiti in modo differente mediante strumenti specifici. In particolare, il Portafoglio Industriale è l’insieme dei contratti sia fisici che finanziari direttamente connessi all’attività industriale del Gruppo, ossia che hanno come obiettivo la valorizzazione della capacità produttiva di A2A anche attraverso l’attività di commercializzazione all’ingrosso e al dettaglio di gas, energia elettrica e calore. Il Portafoglio di Trading è invece costituito dall’insieme di tutti quei contratti, sia fisici che finanziari, sottoscritti con la finalità di ottenere un profitto aggiuntivo rispetto a quello ottenibile dall’attività industriale del Gruppo A2A, ossia di tutti quei contratti che pur accessori all’attività industriale non sono strettamente necessari alla stessa. Il Portafoglio di Trading è soggetto ad apposite procedure operative di controllo e gestione dei rischi, declinate nei Deal Life Cycle.

Nelle tabelle che seguono vengono descritte le principali tipologie di rischio.

 
 

 

Principali Rischi
Tipologia di rischio Descrizione Esposizione Fattori attenuanti
Rischio di prezzo delle commodity (incluso tasso di cambio) Rischio connesso alla volatilità dei prezzi delle commodity energetiche (gas, elettricità, olio combustibile, carbone, ecc.) e dei certificati ambientali (diritti di emissione EUA ETS, certificati verdi, certificati bianchi) Alta Nel febbraio 2009 il Consiglio di Gestione di A2A ha approvato la nuova Energy Risk Policy e le Procedure di “Deal Life Cycle”, volti al miglioramento del controllo dei rischi e delle pratiche di gestione. La valutazione del rischio viene effettuata a livello di Gruppo mediante un processo di netting sull’esposizione totale, e viene monitorata a fronte di un limite di rischio espresso in termini di EBITDA e misurato dal PaR e dal VaR. Le strategie di copertura sono gestite dal Comitato Rischi che, nel rispetto delle linee guida della Energy Risk Policy e mediante il ricorso a strumenti derivati, ha l’obiettivo di ridurre la volatilità del P&L del portafoglio complessivo del Gruppo A2A
Rischio di tasso di interesse Rischio legato alla possibilità di conseguire un incremento dei costi finanziari per effetto di una variazione sfavorevole dei tassi di interesse Media La politica di gestione del rischio tasso adottata è volta a minimizzare eventuali perdite connesse alla fluttuazione dei tassi di interesse in caso di tasso variabile, tramite una trasformazione degli stessi in tasso fisso o la stipulazione di contratti collar, e di minimizzare il maggiore costo del tasso fisso rispetto a quello variabile (il cosiddetto “negative carry”)
Rischio di liquidità Potenziale incapacità di rispettare gli impegni economici alla loro scadenza a causa dell’impossibilità di liquidare assets o di ottenere finanziamenti adeguati (funding liquidity risk).  Potenziale incapacità di chiudere o compensare esposizioni specifiche senza abbassare significativamente i prezzi di mercato a causa di una inadeguata liquidità di mercato o di una sospensione dello stesso (market liquidity risk) Bassa Copertura orientata alla negoziazione di adeguate linee di credito committed, tenendo conto sia della dinamica futura dei flussi di cassa, sia del profilo di maturità del debito
Rischio credito Rischio connesso alla possibili perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti sia commerciali che finanziarie Media Credit Policy che disciplina la valutazione del credit standing della clientela, il monitoraggio dei relativi flussi di incasso attesi, le opportune azioni di sollecito, l’eventuale concessione di dilazioni anche supportate da adeguate garanzie e le eventuali azioni di recupero
Rischio di default e covenants Rischio legato alla possibilità che i contratti di finanziamento, o i regolamenti dei prestiti obbligazionari, contengano disposizioni che legittimano le controparti, a chiedere al debitore, al verificarsi di determinati eventi, l’immediato rimborso delle somme prestate Bassa A2A ha stipulato contratti di finanziamento per finanziamenti minori con clausole legate al credit rating. Altre clausole: negative pledges, cross default / cross acceleration, etc.


Altri Rischi
Tipologia di rischio Descrizione Fattori attenuanti
Rischi di processo Rischio legato alla proprietà e alla gestione di centrali di produzione di energia elettrica, centrali di cogenerazione, impianti e reti di distribuzione. Tali impianti sono naturalmente esposti a rischi che possono determinare sia danni materiali ai beni stessi sia la compromissione, nei casi più rilevanti, della capacità produttiva A2A ha posto in essere su tutte le filiere strategie di mitigazione preventiva e di copertura assicurativa. La salvaguardia degli asset di Gruppo prevede l’adozione di procedure di manutenzione programmata e di revisione periodica degli impianti e delle reti, e l’erogazione di corsi di formazione specifica per il personale
Rischio connesso alla possibilità di una interruzione delle attività di business a causa dell'inadeguatezza dei sistemi IT A2A si è dotata di sistemi back-up e di Disaster Recovery che assicurano la continuità di servizio e dei dati su un centro IT alternativo, soggetto a verifiche periodiche . Il sistema IT per le attività di trading è stato duplicato ed è soggetto a manutenzione specifica
Rischio ambientale Rischio collegato al verificarsi di eventi che producono effetti sull'ambiente o sulla salute della popolazione residente nelle zone di influenza delle attività del Gruppo Il Gruppo presta costante attenzione alla prevenzione di tali rischi, in particolare ha adottato una politica per la Qualità, l'Ambiente e la Sicurezza (QAS), che si configura come lo strumento attraverso il quale viene delineato l'approccio del Gruppo alle tematiche in oggetto
Rischio salute e sicurezza Rischio di incidenti legati all'attività nei servizi operativi sul territorio e lo svolgimento di servizi tecnici e di attività presso gli impianti Attraverso la politica QAS le misure di prevenzione adottate mirano ad un obiettivo di "rischio zero", promuovendo una costante crescita dei livelli di sicurezza nell'ambiente di lavoro, Al fine di armonizzare gli obiettivi di sicurezza e protezione all'interno delle Società del Gruppo, è costituita una struttura centrale del servizio di Prevenzione e Protezione nell'ambito della direzione QAS

 

Rischio normativo e regolatorio

Tra i fattori di rischio nell’attività di gestione vi è l’evoluzione costante e non sempre prevedibile del contesto normativo e regolatorio di riferimento per i settori dell’energia elettrica e del gas naturale. Tra le principali materie oggetto di evoluzioni normative in corso si segnalano in particolare:


a) le norme sulla regolazione dei servizi pubblici locali
b) le norme che disciplinano la durata delle concessioni idroelettriche di grande derivazione
c) l’evoluzione della normativa sui certificati verdi
d) l’evoluzione della disciplina delle convenzioni CIP 6/92 

Ulteriori informazioni riguardanti tale tipologia di rischio sono presenti nell’Investor Annual Review