Il settore delle local utilities italiane, a fronte della progressiva apertura alla concorrenza, ha avviato un processo di consolidamento che sta portando alla formazione di un ristretto numero di operatori di dimensioni maggiori, pur con un forte radicamento territoriale.
In tale contesto, AEM, ASM e AMSA hanno concordato sulla valenza industriale del progetto che è finalizzato a
In particolare, la creazione di A2A permette:
La creazione di un grande operatore leader nazionale nel settore energetico ed ambientale, autosufficiente e completamente integrato, assume il ruolo di polo aggregante, capace di
attirare altri operatori locali presenti in aree geografiche contigue e complementari per base clienti.
A2A si propone l’obiettivo di creare valore per gli azionisti mediante lo sfruttamento dei vantaggi e benefici derivanti dal conseguimento di una scala adeguata per competere con successo nel mercato dei servizi pubblici locali in via rapida di liberalizzazione, dalla complementarietà delle aree di business che permette al contempo l’integrazione a monte e a valle della catena del valore e della contiguità territoriale delle aree in cui le stesse operano.
In tale contesto sono previste sinergie derivanti dall’ottimizzazione degli attuali processi industriali, quali: la gestione del portafoglio energetico, l’omogeneizzazione delle principali attività operative (es. acquisti centralizzati) e l’unificazione delle attività comuni (es. staff, servizi e coordinamenti tecnici). Sono altresì previste sinergie derivanti da progetti di sviluppo strategico nelle attività a più elevato potenziale di creazione di valore, quali: il mercato energy (gas ed energia elettrica), il business dei servizi ambientali (WTE, smaltimento/trattamento), i servizi energetici per il territorio (teleriscaldamento, energy services) e la produzione da fonti rinnovabili.