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LAVORARE IN A2A

Gestione responsabile del capitale umano

Innovazione, sostenibilità, partecipazione, responsabilità, eccellenza: i nostri valori ci danno energia e motivazione, guidano i nostri comportamenti, ci rendono consapevoli di quello che possiamo essere nel futuro.

Nelle nostre sedi e nei nostri impianti, questi valori e lo sviluppo di ambienti innovativi e smart sono fondamentali per mettere le nostre persone nelle migliori condizioni per esprimersi al meglio.
Il Gruppo A2A, infatti, riconosce quale punto focale e distintivo di tutta la sua strategia di business il ruolo ricoperto dalle proprie risorse umane, su cui ha definito un piano di sviluppo teso alla valorizzazione delle qualità e delle competenze, sulla base di processi di selezione, formazione, gestione e sistemi di remunerazione. Al 31 dicembre 2017 l’organico complessivo del Gruppo è pari a 11.416 persone. Rispetto al dato 2016, il numero dei dipendenti è cresciuto del 17% per effetto sia delle nuove assunzioni che dell’entrata nel perimetro delle società acquisite nel corso del 2016 (Gruppo LGH, Gruppo Rieco-Resmal, La BI.CO DUE Srl e Consul System SpA) e consolidate nella reportistica non finanziaria a partire dall’esercizio 2017.
La tutela della salute e della sicurezza sul lavoro rappresenta una priorità per il Gruppo A2A: ogni dipendente ha diritto a un luogo di lavoro e a svolgere attività che non comportino rischi per la propria salute, ma anche il dovere di partecipare attivamente alla formazione, di attenersi alle istruzioni impartitegli per lo svolgimento delle attività, ivi incluso l’utilizzo di dispositivi di protezione, e di rispettare tutte le norme vigenti.
Nel 2016 abbiamo lanciato il progetto pilota smartWorking-A2A: circa 250 persone hanno sperimentato una volta alla settimana il lavoro da casa o da un luogo diverso dal proprio ufficio e nel 2018 è stato esteso ad un totale di ca. 800 dipendenti
Lo smart working è uno strumento che contribuisce a migliorare la flessibilità e la qualità del lavoro e che offre al contempo una risposta ad importanti esigenze economico-sociali, conciliando le necessità delle persone con quelle dell'azienda, il risparmio di tempo e denaro, la sostenibilità ambientale. 

 

 

Il personale e le sedi

Welfare e diversity

Crediamo nella valorizzazione delle diversità attraverso l’individuazione e il superamento di ogni stereotipo legato al genere, all’età, alla disabilità, all’etnia, alla fede religiosa e all’orientamento sessuale. Come previsto dalle norme vigenti, A2A garantisce il diritto al lavoro delle persone diversamente abili, il cui numero all’interno del Gruppo a fine esercizio 2017 era pari a 506, di cui il 24% donne. Anche in tema di work-life balance, il Gruppo incontra le esigenze dei dipendenti concedendo, nel 2017, 324 part-time (3% sul totale dei dipendenti), di cui l‘88% a donne. Sono stati inoltre concordati 335 congedi parentali, il 33% in più rispetto al 2016. Il 91% delle persone a cui è stato concesso il congedo è rientrato al lavoro nel 2017. L’offerta comprende numerosi servizi offerti ai dipendenti:

 

Politiche sociali A2A
Servizi work-life balance                     

Servizio per la mobilità: anche nel 2017 sono state applicate tariffe vantaggiose per l’acquisto da parte dei dipendenti di abbonamenti ai trasporti pubblici locali; sono 974 gli abbonamenti attivati. 

Smart Working: Il lavoro in A2A è sempre più smart. Dal 2016, grazie ad un progetto pilota che ha coinvolto circa 250 dipendenti, è stato possibile testare sul campo l’efficacia dello smartWorking, innovativa modalità di lavoro che, per un giorno alla settimana, ha permesso ai dipendenti che hanno aderito di lavorare da casa.
Questa prima fase del progetto Smart Working si è conclusa con successo e ha dimostrato un ottimo apprezzamento da parte dei lavoratori coinvolti: circa 5.000 le giornate lavorate in maniera “smart”, con un gradimento di 9,2 su una scala da 1 a 10 da parte dei partecipanti, che hanno dichiarato la volontà di proseguire con questa modalità lavorativa nel 99% dei casi.

Gli “smart workers” di A2A hanno risparmiato circa 32 ore e 1.100 km a persona in un anno e, grazie all’assenza di spostamenti, nell’insieme si è evitata l’emissione in atmosfera di circa 11 tonnellate di Co2. 
Lo smart working è uno strumento che contribuisce a migliorare la flessibilità e la qualità del lavoro e che offre al contempo una risposta ad importanti esigenze economico sociali, conciliando le necessità delle persone con quelle dell’azienda, il risparmio di tempo e denaro, la sostenibilità ambientale”. 
Grazie a questi importanti risultati, A2A ha deciso di ampliare il progetto, condividendo anche con le rappresentanze sindacali l’estensione dello Smart Working e triplicando il perimetro delle persone coinvolte: entro l’anno saranno 800. Nel corso dei prossimi mesi continueranno le valutazioni e gli approfondimenti per allargare ulteriormente il perimetro delle persone coinvolte.


Asilo nido e scuola di infanzia aziendale: nella sede Lamarmora a Brescia, nel 2017 sono stati 22 i figli di dipendenti iscritti. 
 
Servizi di health e well-being Servizio di assistenza socio-psicologica: presente in 14 sedi del Gruppo A2A. Il servizio, nel 2017, ha coinvolto 3.037 dipendenti. 

 

In continuità con gli anni scorsi A2A sta implementando azioni volte a favore il gender balance in azienda. 

 

 

I nostri numeri

Formazione e sviluppo

Il Sistema Integrato di Sviluppo delle Risorse Umane definisce il percorso ideale della vita professionale del dipendente.
Con il supporto di strumenti, processi e metodologie i dipendenti possono  sviluppare competenze, esprimere potenzialità e crescere secondo criteri di merito.
La strategia formativa e le conseguenti azioni nascono da una visione d’insieme, che integra la formazione con gli altri strumenti di sviluppo, creando così un collegamento tra i valori, le competenze organizzative distintive di A2A, gli strumenti di valutazione delle prestazioni (Performance Management) e i percorsi di carriera.

 

Sviluppo del personale

Remunerazione

A2A garantisce ai neolaureati la retribuzione minima stabilita dal livello di inquadramento del Contratto Collettivo di riferimento. Per le figure già qualificate e con esperienza viene assicurata una retribuzione coerente con gli standard di mercato e con le prassi retributive interne, al fine di garantire sia un adeguato livello di competitività esterna, sia di equità interna. Nella definizione della tipologia di contratto e di retribuzione, A2A si attiene scrupolosamente alla normativa italiana, che esclude qualsiasi distinzione di genere nel rapporto retributivo. Come negli anni precedenti, le differenze nella retribuzione media all’interno delle differenti qualifiche sono di lieve entità. Le differenze rispetto al 2016 sono motivate dall’ampliamento del perimetro delle Società consolidate nel Bilancio Integrato 2017.

Stipendio medio donne/uomini per qualifica (%) 
 

CATEGORIA

2015 

UOMINI/DONNE 

2016 

UOMINI/DONNE

2017

UOMINI/DONNE

DIRIGENTI 101.0% 102.3% 103.7%
QUADRI 97.0% 95.7% 96.0%
DIPENDENTI 89.1% 89.6% 89.4%
OPERAI 91.1% 92.7% 95.3%

La politica retributiva del Gruppo è principalmente pensata per riconoscere e valorizzare l’impegno, le competenze ed i comportamenti dei dipendenti e per garantire il corretto posizionamento retributivo delle persone in relazione alla loro mansione. 
Per tutti i dipendenti la remunerazione è strutturata in componenti monetarie fisse e variabili e prevede un pacchetto di benefit di sostegno al reddito o di facilitazione (assicurazioni sanitarie e previdenziali, progetti ed iniziative per il dipendente e la sua famiglia, promozioni e agevolazioni di vario genere). La componente monetaria variabile si basa su meccanismi discrezionali di riconoscimento della performance lavorativa e di comportamento in termini di “una tantum” o su sistemi di correlazione diretta con le performance aziendali e le prestazioni individuali (“Management by Objectives”). Nel 2017, in coerenza con gli obiettivi del Piano Industriale del Gruppo A2A, sono proseguiti i piani di incentivazione straordinaria per la vendita di servizi di efficienza energetica e sono stati avviati piani di incentivazione coerenti con gli obiettivi di valorizzazione delle tecnologie di Smart City. 
Nel 2017 inoltre sono stati sperimentati nuovi strumenti per premiare la partecipazione di alcuni dipendenti a progetti straordinari, utilizzando premi e riconoscimenti non monetari, come ad esempio buoni spendibili on line per l’acquisto di beni per l’uso quotidiano, direttamente scelti dal dipendente. 
Il sistema di retribuzione variabile è integrato da uno strumento di incentivazione collettiva (“Premio di Risultato”), basato su obiettivi di redditività e produttività del Gruppo, volto a garantire il coinvolgimento di tutto il personale, anche non assegnatario di MbO, alle performance aziendali. È proseguita inoltre la fase di approfondimento e confronto per permettere ai dipendenti in possesso dei limiti reddituali previsti dalla vigente normativa, di scegliere, a decorrere dal 2018, se convertire una parte del “premio di risultato 2017” in prestazioni e servizi. 
Con lo scopo di accrescere la vicinanza dei dipendenti agli obiettivi del Gruppo e aumentare la partecipazione al conseguimento dei risultati aziendali, il sistema di MbO è stato ulteriormente esteso in termini di numero di persone coinvolte e nel 2017 ha raggiunto circa il 100% dei dirigenti, il 28% dei quadri e il 2% degli impiegati. In particolare si evidenzia un notevole incremento rispetto al 2016 per la popolazione dei quadri anche in considerazione dell’ampliamento del perimetro delle Società considerate.
Infine, per favorire l’attuazione delle iniziative del Piano di Sostenibilità definito da parte del Gruppo A2A, è stato integrato nei sistemi di incentivazione del management un modello strutturato di obiettivi di sostenibilità che ha previsto l’inserimento di almeno un obiettivo di sostenibilità nel 100% degli MbO 2017 dei dirigenti del Gruppo A2A (ad esclusione del Gruppo LGH e delle nuove società consolidate).