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Poste le basi per la partnership industriale tra AEB e A2A

Milano 27 gennaio 2020 - I Consigli di Amministrazione di A2A S.p.A. (A2A) e di Ambiente Energia Brianza S.p.A. (AEB) hanno definito il percorso di studio di fattibilità per la realizzazione del progetto di  partnership  territoriale  che  coinvolge  le  due  multi-utility  lombarde,  ponendo  le  basi  per  la creazione di un nuovo soggetto industriale seguendo il modello della Multi-utility dei Territori.

 
I Gruppi A2A e AEB, proseguendo nel percorso comunicato il 17 ottobre 2019 ed il 20 dicembre 2019,   hanno   completato   positivamente   la   fase   di   studio   della   partnership   industriale   con l’approvazione in data odierna da parte dei Consigli di Amministrazione di Unareti S.p.A. (controllata al  100%  da  A2A)  e  di  AEB  S.p.A.  di un  progetto  di  aggregazione  da  realizzarsi  attraverso un’operazione di scissione parziale di Unareti in favore della beneficiaria AEB. 

Secondo questo progetto, il ramo d’azienda oggetto di scissione sarà costituito da alcuni asset di distribuzione  gas  nelle  province  di  Milano  e  Bergamo  e  dall’intera partecipazione  nella  società dedicata alle attività di illuminazione pubblica: AEB arriverebbe così a beneficiare di 79.000 Punti di Riconsegna del gas e diventerebbe il polo di sviluppo del Gruppo nel segmento dell’illuminazione pubblica, con oltre 250.000 punti luce. 

Il progetto prevede inoltre che, al completamento del percorso di aggregazione, A2A faccia il proprio ingresso nel capitale di AEB con una quota del 33,5%. La maggioranza del capitale sociale di AEB rimarrebbe, dunque, nelle mani dei Comuni attualmente soci di AEB, con il Comune di Seregno che conferma il proprio ruolo di capofila della compagine sociale. A2A diventerebbe partner industriale della Società, con prerogative di governance adeguate a consentire il consolidamento. Il progetto assicura, in ogni caso, ai soci pubblici un ruolo decisivo nelle decisioni strategiche. 

Il progetto di partnership sarà ora sottoposto all’approvazione dei Consigli Comunali, dell’assemblea degli  azionisti  di  AEB  e  del  Consiglio  di  Amministrazione  di  A2A. Prima  che  diventi  esecutivo, dovranno essere inoltre completate le attività di due diligence e dovrà essere ottenuta la clearance antitrust

Le  linee  guida  strategiche  già  condivise,  verranno  declinate  nelle  prossime  settimane  nel  Piano Industriale  di  AEB  finalizzato  alla  massimizzazione  della generazione  del  valore  per  i  partner attraverso  un  miglioramento  ed  ampliamento  dei  servizi  sul  territorio,  ed  un  efficientamento  ed integrazione  dei  processi. Le  parti  hanno  condiviso  l’obiettivo  di  perfezionare  il  progetto  di aggregazione con efficacia 1 luglio 2020. 

L’aggregazione permetterà di rinforzare al tempo stesso la competitività e la vocazione territoriale di AEB,  garantendo  una  crescita  sostenibile  e  duratura  nel  tempo attraverso  un  accentuato  profilo industriale  nelle  attività  presidiate  in  particolare  nelle  reti  di  distribuzione  (gas,  elettriche)  e  nell’illuminazione pubblica.

La nuova AEB post aggregazione potrà contare, grazie agli apporti di A2A, su un EBITDA di oltre 50 M€, raggiungendo una dimensione rilevante nel panorama nazionale con la possibilità di attivare sin da subito sinergie commerciali, industriali ed operative in tutti i settori. 

A2A  conferma  il  proprio  percorso  di  crescita  attraverso  selettive  partnership  territoriali  in  territori adiacenti  a  quelli  presidiati,  secondo  il  modello  della  Multi-utility  dei  territori  volto  a  valorizzare  la storia e l’identità delle aziende locali.

 

A2A Media Relations 
Giuseppe Mariano 
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