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A2A e The European House - Ambrosetti presentano: “La riqualificazione del Polo di San Filippo del Mela come leva per la transizione sostenibile della Sicilia”

Milazzo, 13 luglio 2021 – Si è tenuto oggi all’Eolian Hotel di Milazzo il tavolo di lavoro multi stakeholder, organizzato da A2A e The European House – Ambrosetti, per presentare i risultati dello studio strategico “La riqualificazione del Polo di San Filippo del Mela, come leva per la transizione sostenibile della Sicilia”.  
 
L’appuntamento ha visto la partecipazione dell’Amministratore Delegato di A2A, Renato Mazzoncini, che ha illustrato l’impegno del Gruppo per il territorio, e dell’Amministratore Delegato di The European House – Ambrosetti, Valerio De Molli che ha approfondito i contenuti dello studio, focalizzato sulle implicazioni economiche, sociali ed ambientali derivanti dai progetti di riconversione previsti per il sito di San Filippo del Mela. Hanno inoltre contribuito alla discussione alcuni stakeholder locali, offrendo il proprio punto di vista per arricchire quanto più possibile il momento di confronto.  
 
Sono stati infine presentati i due progetti selezionati nell’ambito della Challenge for Sicilia, l’iniziativa lanciata da A2A nelle scorse settimane per individuare idee innovative in grado di favorire l’evoluzione sostenibile del territorio e, potenzialmente, trovare applicazione nelle attività del Gruppo e nelle relative filiere. 
 
L’incontro di oggi è un’importante occasione di confronto con le istituzioni, i rappresentanti delle comunità locali, le start up attive sul territorio per conoscerne esigenze ed aspettative. – ha dichiarato Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato di A2ALa sostenibilità guida la nostra strategia e siamo impegnati nel fornire un contributo concreto alla transizione energetica e all’economia circolare. Oltre il 90% degli investimenti previsti nel piano industriale decennale di A2A è in linea con gli obiettivi globali dell’Agenda 2030. Queste stesse premesse hanno guidato anche il nuovo piano di investimenti in Sicilia. Un piano incentrato sul Polo Energetico integrato di San Filippo del Mela, che può rivestire un ruolo rilevante nello sviluppo sostenibile della Regione grazie alla riconversione della centrale elettrica, la realizzazione di un impianto fotovoltaico e di due impianti per il recupero e la valorizzazione dell’umido e della plastica differenziati dai cittadini. Il nostro obiettivo è condividere le tappe di questo percorso in un confronto costruttivo che crei benessere per tutte le persone che vivono nel territorio”. 

 
L’impegno di A2A per la transizione sostenibile della Sicilia  
 
Il nuovo Piano Strategico di A2A
pone al centro il benessere delle comunità e dei territori, proponendo un nuovo posizionamento del Gruppo: da multi-utility a “Life Company”, che, occupandosi di energia, acqua e ambiente, grazie all’uso circolare delle risorse naturali, si prende cura della qualità della vita delle persone e del Pianeta. Il Piano Strategico 2021-2030 si focalizza su due pilastri: economia circolare e transizione energetica. Con un orizzonte temporale di 10 anni, il business plan fissa target significativi in termini di investimenti: 16 miliardi di euro di cui 6 per l’Economia Circolare e 10 per la Transizione Energetica. È un Piano fortemente incentrato sulla sostenibilità: il 90% del valore degli investimenti, infatti, è allineato agli obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU. Tra i principali obiettivi per contribuire alla transizione sostenibile, si possono citare, a titolo di esempio, la triplicata capacità installata da fonti rinnovabili e 4,4 milioni aggiuntivi di tonnellate di rifiuti recuperati come materia o energia.  

A2A è un attore chiave per lo sviluppo socio-economico della Sicilia, dove, nel 2020, ha generato e distribuito valore aggiunto agli stakeholder locali per un totale di 32,5 milioni di Euro, di cui:

  • imposte versate a Enti Locali, che ammontano a 1,2 milioni di Euro;
  • Importo erogato a fornitori locali, pari a 16,1 milioni di Euro, con 49 fornitori attivati - di cui più della metà (61%) sono rappresentati da micro e piccole imprese;
  • Costo del lavoro: pari a 14,8 milioni di Euro, erogati a 161 addetti impiegati (di cui il 98% sono residenti);
  • Dividendi, pari a 0,5 milioni di Euro distribuiti a azionisti locali.

A2A investe costantemente nella manutenzione e sviluppo dei propri impianti, che ha comportato nel 2020 un investimento complessivo di 7,8 milioni di Euro
 
Costante è inoltre l’attenzione e l’impegno allo sviluppo delle persone, con oltre 2.500 ore di formazione annue, di cui il 75,6% in tema di sicurezza, a testimonianza del forte impegno mostrato nel creare le migliori condizioni lavorative. Oltre al progetto di riconversione del sito di San Filippo del Mela, A2A sta sviluppando il suo portafoglio di servizi e investimenti green – dal fotovoltaico all’efficienza energetica - che coinvolgono tutto il territorio siciliano. Il Gruppo gestisce, tra l’altro, i 28 mila punti luce del Comune di Messina

 
Gli elementi chiave del progetto di riconversione del sito di San Filippo del Mela 
 

Il piano di A2A per la riconversione della centrale di San Filippo del Mela rientra nel progetto più esteso di un Polo energetico integrato, che prevede investimenti per circa 450 milioni di euro e si inserisce nel quadro più ampio delineato dal Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC), dal Piano Energetico e Ambientale della Regione Siciliana e dal Piano Regionale di Gestione del Ciclo dei Rifiuti. Coerentemente con i due pilastri del Piano Strategico del gruppo A2A, il progetto prevede interventi legati sia al tema della transizione energetica sia al tema dell’economia circolare. 

 
Transizione Energetica

  • Realizzazione di un nuovo gruppo di produzione di energia elettrica di ultima generazione (400M€), con l’obiettivo di sostituire l’attuale produzione alimentata da olio combustibile, che potrà funzionare in ciclo combinato (CCGT) o in ciclo aperto (OCGT), in base alle richieste del mercato. I vantaggi riscontrabili di questo intervento si sostanziano in una maggiore efficienza energetica (rendimenti superiori al 60%), minori emissioni inquinanti (riduzione significativa delle emissioni di ossidi di azoto e annullamento delle emissioni di ossidi di zolfo e polveri) e minore impatto paesaggistico, che sarà ottenuto grazie alla programmata demolizione del camino, dei 3 serbatoi per l’olio e delle unità a carbone. Inoltre, a seguito della realizzazione di questo intervento, anche le emissioni di CO2 verranno notevolmente ridotte.
  • Realizzazione di un impianto fotovoltaico di circa 3 MW di potenza all’interno del perimetro della Centrale di San Filippo del Mela, con conseguenti benefici ambientali.
  • Realizzazione di un sistema di batterie elettrochimiche, al fine di potenziare ulteriormente lo sviluppo delle fonti di energia rinnovabili. Il sistema di accumulo sarà dotato di una potenza pari a 20MW. 
     

 
Economia Circolare

  • Realizzazione di un impianto per il trattamento della FORSU derivante dalla raccolta differenziata, attraverso un investimento di circa 35 milioni di Euro.
  • Realizzazione di un impianto per il trattamento della plastica proveniente dalla raccolta differenziata, attraverso un investimento pari a 11 milioni di euro. Ad oggi, infatti, nell’area vasta di Messina non esistono Centri di Selezione Secondari (CSS Corepla).  
     

  La riqualificazione del Polo di San Filippo del Mela come leva per la transizione sostenibile della Regione siciliana: i messaggi chiave  
 
The European House Ambrosetti ha realizzato uno studio focalizzato sul tema del gap impiantistico della Regione attualizzato rispetto al contesto odierno e agli elementi fondanti del Piano Industriale di A2A, oltre che sull’analisi del progetto di riconversione e la stima dei benefici attivabili per il territorio. Tra le principali rilevanze emerse:

  • la gestione circolare dei rifiuti in Sicilia è oggi limitata dall’elevato ricorso alla discarica, pari al 69% dei rifiuti urbani a fronte di una media italiana del 21,5% e di un obiettivo fissato per il 2035 dal Circular Economy Package del 10%.
  • Il progetto dell’impianto FORSU (Frazione Organica del Rifiuto Solido Urbano) consente di massimizzare la gestione del rifiuto organico abilitando una riduzione dei costi della TARI stimabile in circa 17 euro per famiglia della Città Metropolitana di Messina all’anno per un totale di circa 4,6 milioni di euro.
  • Le progettualità di A2A sul territorio messinese generano benefici ambientali, grazie ad una riduzione di due terzi della quantità di CO2 prodotta rispetto allo scenario attuale e all’attivazione di nuove filiere legate alla produzione di biometano, capaci di alimentare circa 200 bus del TPL all’anno.
  • Gli investimenti previsti per il polo della transizione sostenibile di San Filippo del Mela hanno il potenziale di attivare fino a 1,2 miliardi di euro di ricadute economiche per la Regione e oltre 5.000 occupati sostenuti in cinque anni, con entrate per le casse pubbliche pari a circa 210 milioni di Euro di gettito IVA. 

 
Lo studio si fonda sulla premessa che il ricorso a fonti energetiche rinnovabili e una corretta gestione dei rifiuti siano i fattori chiave della transizione sostenibile. In questo contesto si inseriscono anche gli interventi previsti da A2A per rendere il sito di San Filippo del Mela un polo della Transizione Energetica e dell’Economia Circolare. - ha dichiarato Valerio De Molli, Managing Partner & CEO di The European House – Ambrosetti –  Le progettualità di A2A previste per il sito generano benefici economici, sociali ed ambientali con il potenziale di attivare nella Regione Siciliana fino a 1,2 miliardi di euro di ricadute economiche e oltre 5.000 occupati sostenuti nel corso dei cinque anni oltre a 4,6 milioni di Euro di risparmi annui per le famiglie della Città Metropolitana di Messina, la diminuzione di due terzi della CO2 prodotta dalla Centrale e l’attivazione di nuove filiere legate al biometano che potrebbe alimentare circa 200 bus del trasporto pubblico locale all’anno”. 

 
Il ruolo dell’innovazione a supporto della transizione sostenibile della Sicilia 

 
16 i progetti candidati alla Challenge for Sicilia, lanciata da A2A lo scorso maggio, finalizzati a supportare e potenziare la transizione sostenibile nel territorio siciliano.  Dopo una prima valutazione interna, 2 le idee selezionate e presentate in occasione dell’evento: 

  • drone in grado di pulire i pannelli fotovoltaici, in completa autonomia e senza l’utilizzo dell’acqua, con un potenziale risparmio dell’80% sulle operazioni di pulizia degli impianti, un progetto della startup di Vittoria (RG) Reiwa.
  • utilizzo del plasma per il cracking del metano derivante dall'upgrading del biogas - Green H2 from Biogas (università di Messina). Ai fini della produzione di idrogeno A2A nelle prossime settimane approfondirà il dialogo con gli ideatori dei progetti, al fine di approfondire le potenzialità degli stessi e le diverse opportunità di collaborazione. 

 

Contatti:

Giuseppe Mariano, Responsabile
Media Relations, Social Networking and Web  
 
Silvia Merlo – Riccardo Argentino, Ufficio stampa
ufficiostampa@a2a.eu  
Tel. [+39] 02 77204535