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A2A partecipa all’Alleanza per l’Economia Circolare

A2A prosegue nel suo impegno per lo sviluppo della circular economy in Italia con l’adesione all’Alleanza per l’Economia Circolare e la partecipazione al Position Paper 2020 che presenta le proposte per sfruttare appieno il potenziale di sviluppo economico, sociale e ambientale legato all’economia circolare. 

L’Alleanza per l’Economia Circolare, nata nel 2017, comprende oggi 17 imprese di diversi settori industriali che condividono l’interpretazione dell’economia circolare come driver per l’innovazione del Paese e per un cambio di paradigma dei sistemi produttivi, da ridisegnare e innovare al fine di consentire un utilizzo efficiente della materia.

Il Position Paper pubblicato oggi raccoglie inoltre le esperienze concrete dei membri dell’Alleanza, focalizzate sulle catene del valore chiave nei diversi settori, fra le quali quella di A2A con il suo Sistema Ambiente Energia di Brescia: un esempio concreto di economia circolare alla base del quale vi è un sistema integrato di produzione di energia elettrica e calore, teleriscaldamento e gestione del ciclo dei rifiuti, che soddisfa il fabbisogno energetico di Brescia in modo ambientalmente sostenibile, minimizzando al tempo stesso il ricorso alla discarica. Il calore, infatti, viene prodotto in impianti cogenerativi ad alta efficienza o recuperato da cicli produttivi industriali presenti sul territorio e dal termoutilizzatore, che genera energia e calore per la città dai rifiuti non riciclabili come materia. 

Per A2A l’economia circolare è un valore ormai consolidato nella strategia aziendale che caratterizza tutte le nostre attività, non solo nel settore ambientale. Questo principio guida i business del Gruppo, consentendoci di creare sistemi di produzione e di consumo in cui beni e asset vengono riutilizzati per nuovi processi o diverse finalità” ha commentato Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato di A2A “Crediamo che l’economia circolare non sia un principio astratto, una formula d’impatto, ma un modello concreto e realizzabile. Il percorso da intraprendere è tracciato, ma è lungo e non facile. Per questo diventa fondamentale la collaborazione tra organizzazioni che hanno già messo in atto azioni concrete per la transizione sostenibile e che, insieme, possono fornire un contributo essenziale a tutto il Paese”.

Le aziende che fanno parte dell’Alleanza per l’Economia Circolare sono A2A, Aquafil, Bvlgari, Cassa Depositi e Prestiti, Cetena (Gruppo Fincantieri), CIRFOOD, Costa Crociere, Enel, ERG, FaterSMART, Gruppo Hera, Intesa Sanpaolo, NextChem (Gruppo Maire Tecnimont), Novamont, Salvatore Ferragamo, TH-Resorts e Touring Club Italiano.