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#A2Aperlecitta: sensori e bigdata contro le perdite delle reti idriche

Le perdite delle reti idriche in Italia rappresentano il 40% dell’acqua prelevata. Per questo è importante adottare sistemi che permettono di capire dove sono localizzate le perdite e raccogliere le informazioni necessarie per intervenire con la corretta manutenzione nel minor tempo possibile. 
È quello che sta facendo A2A con il progetto di rilevazione rapida delle perdite nel quartiere di Mompiano del comune di Brescia.

Brescia e il progetto di salvaguardia dell’acqua 

Si tratta di un progetto di rilevazione delle perdite d’acqua della rete che utilizza moderne tecnologie di misurazione acustica combinate con avanzati algoritmi di big data & analytics.
L’iniziativa è nata all’interno del programma di Innovazione del Gruppo A2A grazie ad un’intensa attività di scouting presso gli Hub di Innovazione di Israele, tra i più avanzati al mondo sulle tecnologie nel settore acqua. Il progetto è stato messo in campo da A2A Ciclo Idrico in collaborazione con Aquarius Spectrum (una promettente start-up nata nell’incubatore israeliano Hutchison Kinrot) e consiste in un sistema diffuso di rilevazione del rumore provocato dalla perdita, attraverso l’installazione di sensori non invasivi che permettono di individuare le falle e di intervenire rapidamente per la loro chiusura.
La posa dei sensori è semplice e non richiede attività di scavo o manomissione delle tubazioni, per questo è adatta anche ai centri storici delle città. I dati rilevati dagli apparecchi vengono poi supervisionati attraverso una piattaforma che consente di individuare il luogo di provenienza della sorgente sonora e, dopo opportuna filtrazione, di identificazione della perdita che, diversamente, non sarebbe rilevabile dalla superficie. 

Anche le tempistiche si accorciano rispetto alle tradizionali “ispezioni”. Nel quartiere Mompiano i tempi massimi di rilevazione della perdita sono stati di 7 giorni dalla ricezione del primo alert. 

Il Gruppo A2A esporterà quindi il progetto sperimentato anche nel centro storico di Brescia attraverso l’installazione di 200 sensori. Un passo importante verso la smartizzazione delle reti idriche della città e la salvaguardia di una risorsa preziosa.

La sperimentazione di nuove tecnologie al servizio del contenimento delle perdite della rete idrica è di fondamentale importanza per il Gruppo A2A che gestisce oltre 3.500 chilometri di tubazioni che portano l’acqua nelle case.
Per questo nel 2019 la multiutility ha continuato a investire risorse ingenti sul miglioramento dell’intero ciclo, destinando più di 50 milioni di euro per lo sviluppo e l’ammodernamento delle reti e degli impianti.

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