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Requisiti

Quando è possibile ricorrere alla Conciliazione?

La procedura può essere avviata UNICAMENTE ove sia stata preceduta da esperimento di reclamo secondo le delibere dell’Autorità, che non abbia avuto risposta entro i termini previsti dalle stesse o che abbia avuto risposta insoddisfacente per il consumatore.

Tipologie di reclami per i quali è possibile ricorrere alla conciliazione


Forniture di energia elettrica e gas

Marchio commerciale di Acel Energie srl

Marchio commerciale di Acel Energie srl

  • ricostruzione dei consumi in seguito a malfunzionamento del contatore accertato ai sensi delle delibere dell’ Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (di seguito ARERA);
  • fatture di importi anomali rispetto alla media degli importi fatturati al Cliente;
  • gestione della riduzione di potenza o sospensione della fornitura per contestata morosità del Cliente;
  • problematiche relative al subentro contrattuale;
  • fattispecie relative alla contemporanea fatturazione della medesima utenza di energia elettrica o gas da parte di società di vendita diverse, incluse le problematiche connesse al disconoscimento da parte del Cliente della firma apposta sui documenti contrattuali;
  • mancata corresponsione degli indennizzi automatici per rettifica della fatturazione  e per emissione della fattura di chiusura non effettuate nei termini, ai sensi di quanto stabilito dall’ARERA;
  • gestione dei rimborsi, in caso di fatturazioni in acconto superiori ai consumi reali;
  • disattivazione del misuratore su richiesta del Cliente non eseguita;
  • mancato rispetto del diritto di ripensamento;
  • variazioni unilaterali del contratto con termine inferiore a 60 giorni.

Servizio idrico integrato


Tutte le attività inerenti il servizio.

Servizio idrico integrato svolto da ASVT S.p.A.

  • ricostruzione dei consumi in seguito a malfunzionamento del contatore accertato ai sensi delle delibere dell’ Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente;
  • fatture di importi anomali rispetto alla media degli importi fatturati al Cliente;
  • gestione della riduzione di portata o sospensione della fornitura per contestata morosità del Cliente;
  • problematiche relative al subentro contrattuale;
  • mancata corresponsione degli indennizzi automatici per mancato rispetto degli standard di qualità commerciale nell’esecuzione delle prestazioni, ai sensi di quanto stabilito dall’ARERA,  gestione dei rimborsi , in caso di fatturazioni in acconto superiori ai consumi reali;
  • disattivazione del misuratore su richiesta del Cliente non eseguita.

Servizio di fornitura del teleriscaldamento 

  • ricostruzione dei consumi in seguito ad accertato malfunzionamento del contatore;
  • fatture di importi anomali rispetto alla media degli importi fatturati al cliente;
  • gestione della sospensione della fornitura per contestata morosità del cliente;
  • problematiche relative al subentro contrattuale;
  • gestione dei rimborsi, in caso di fatturazioni in acconto superiori ai consumi reali;
  • disattivazione del misuratore su richiesta del cliente non eseguita;
  • variazioni unilaterali del contratto con termine inferiore a 60 giorni.

Servizio di distribuzione gas

  • prestazioni eseguite dalla Società in conformità alla qualità tecnica e commerciale delle stesse, previste dalla regolazione e dalla normativa vigenti;
  • rilevazione periodica delle misure presso il punto di Riconsegna;
  • mancata corresponsione degli indennizzi automatici per mancato rispetto degli standard di qualità commerciale nell’esecuzione delle prestazioni, ai sensi di quanto stabilito dall’ARERA;
  • ricostruzione dei consumi in seguito a malfunzionamento del contatore accertato ai sensi delle delibere dell’ Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (di seguito ARERA);
  • fatture relative a prestazioni effettuate dalla Società, aventi importi ritenuti dal Cliente anomali;
  • In presenza di un contratto di fornitura, la procedura di conciliazione potrà in ogni caso essere attivata solo in subordine all’impossibilità di definire la controversia con la società di vendita stessa.

Servizio di distribuzione elettricità 

  • prestazioni eseguite dalla Società in conformità alla qualità tecnica e commerciale delle stesse, previste dalla regolazione e dalla normativa vigenti;
  • rilevazione periodica delle misure presso il punto di prelievo;
  • mancata corresponsione degli indennizzi automatici per mancato rispetto degli standard di qualità commerciale nell’esecuzione delle prestazioni, ai sensi di quanto stabilito dall’ARERA;
  • mancata corresponsione dei rimborsi per interruzioni prolungate, ai sensi di quanto stabilito dall’ARERA;
  • ricostruzione dei consumi in seguito a malfunzionamento del contatore accertato ai sensi delle delibere dell’ Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (di seguito ARERA);
  • fatture relative a prestazioni effettuate dalla Società, aventi importi ritenuti dal Cliente anomali;
  • In presenza di un contratto di fornitura, la procedura di conciliazione potrà in ogni caso essere attivata solo in subordine all’impossibilità di definire la controversia con la società di vendita stessa.