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Codice Etico AEM

Lettera del Presidente

 

AEM, da sempre attenta ai temi di responsabilità sociale d'impresa, ha deciso di dotarsi di un Codice Etico, espressione di un contesto aziendale ove primario obiettivo è quello di soddisfare, nel migliore dei modi, le necessità e le aspettative degli stakeholder (dipendenti, clienti, consulenti, fornitori, etc…) del Gruppo AEM. 
Il Codice Etico ha lo scopo, tra l'altro, di favorire e promuovere un elevato standard di professionalità e di evitare pratiche comportamentali difformi rispetto agli interessi dell'azienda o devianti rispetto alla legge, nonché contrastanti rispetto ai valori che il Gruppo AEM intende mantenere e promuovere. 
Il presente Codice Etico è rivolto al Gruppo AEM (AEM S.p.A. e Società controllate) e più precisamente ai componenti degli organi sociali, a tutti i dipendenti di ogni ordine e grado ed a tutti coloro che, stabilmente o temporaneamente, interagiscono con il Gruppo.

Ci si attende quindi che tutti gli stakeholder applichino e diffondano i principi descritti nel presente Codice Etico, eventualmente anche suggerendo iniziative volte al miglioramento di situazioni non in linea con i principi elencati nel Codice stesso.

Il presidio Etico sarà affidato ad un Comitato Etico, composto dal Preposto al Controllo Interno, da un Dirigente di Affari Generali e da un Dirigente di Personale e Relazioni Industriali, cui è affidato il compito di raccogliere e gestire eventuali segnalazioni e suggerimenti così come previsto dal codice stesso.


Il Presidente 
Giuliano Zuccoli

 

  1. Ambito di applicazione e premesse. 
    Il presente Codice Etico ("il Codice") si applica al Gruppo AEM (Aem S.p.A. e società controllate) e più precisamente ai componenti degli organi sociali, ai dirigenti, ai dipendenti e a tutti coloro che, stabilmente o temporaneamente, agiscono nell'interesse del Gruppo (i "Destinatari"). 
    Nel contesto delle attività dirette al compimento della sua missione, il Gruppo agisce in coerenza con i principi contenuti nel presente Codice perseguendo un livello di prestazioni volto alla piena soddisfazione dei propri interlocutori attraverso la ricerca costante della qualità e della crescita impiegando tecnologie compatibili con l'ambiente e la sicurezza anche al fine di minimizzare i rischi per il contesto sociale in cui opera. 
    Pertanto il Gruppo si impegna ad osservare i principi del Codice sia nei rapporti interni fra i Destinatari sia nei rapporti fra questi e i soggetti esterni, quali: società partecipate o collegate, partner commerciali, clienti, fornitori con i quali entra in contatto in relazione al conseguimento dei propri obiettivi. A tal fine ne assicura la diffusione anche all'esterno sia rendendolo disponibile al pubblico sul sito internet (ww.aem.it), sia applicando i principi in esso contenuti nei rapporti con i soggetti esterni. 
    Il Codice integra e rafforza il Modello Organizzativo Interno di Aem S.p.A. adottato ai sensi del Decreto Legislativo n. 231/2001 per la prevenzione degli illeciti penali ivi considerati.
  2. Rapporti con gli stakeholder. 
    Il rispetto delle istanze del contesto sociale in cui il Gruppo opera, comporta il dialogo con i dipendenti, i clienti, i fornitori, le associazioni, le autorità, gli azionisti e i cittadini ("gli stakeholder").
    Nei rapporti con detti interlocutori, il Gruppo si ispira ai principi di legalità, lealtà, trasparenza, imparzialità e indipendenza. Pertanto tutti i Destinatari del Codice sono tenuti al rispetto della legge, dei regolamenti e delle procedure aziendali; nei rapporti con i terzi agiscono in modo corretto, evitando la diffusione di informazioni ingannevoli e pregiudizievoli; non possono avvalersi della posizione rivestita nel Gruppo per svolgere altre attività in contrasto o in concorrenza con quelle aziendali; devono rispettare le norme e le prassi aziendali poste a salvaguardia dei principi di integrità e trasparenza. Omaggi o atti di ospitalità, concessi o ricevuti, sono consentiti solo se di esiguo valore e comunque limitati all'ambito delle normali relazioni di cortesia commerciale. Sono pertanto vietati atteggiamenti ed azioni tesi a sollecitare vantaggi personali per sé o per altri, ad influenzare impropriamente le decisioni della controparte o a richiedere trattamenti di ingiustificato favore nei rapporti con i terzi, la pubblica amministrazione e le organizzazioni politiche o sindacali.
  3. Trattamento dei dati e delle informazioni riservate.
    Fermo restando il rispetto della normativa vigente in materia di tutela e trattamento dei dati personali, i Destinatari del Codice assicurano l'utilizzo di informazioni riservate solo per scopi connessi all'esercizio della propria attività, impegnandosi a proteggere le informazioni generate o acquisite e ad evitarne ogni uso improprio o non autorizzato.
    Nel perseguire tale fine, il Gruppo si è dotato di una normativa interna articolata sulla base delle diverse tipologie di informazioni riservate (es.: price sensitive, business sensitive, dati personali, ecc.) sottoposte al trattamento.
  4. Risorse umane.
    Il Gruppo si assicura che i propri collaboratori siano idonei alle funzioni da svolgere e professionalmente qualificati. A tal fine tutela e valorizza le risorse umane con iniziative di formazione istituzionale volte a promuovere ed accrescere le qualità professionali di ciascuno e il loro effettivo impiego nel corso dell'attività lavorativa.
    I collaboratori del Gruppo, ad ogni livello, sono tenuti al mantenimento di rapporti interpersonali improntati al rispetto della dignità, dell'onore e della reputazione di ciascuno. Non sono ammessi comportamenti ingiuriosi, diffamatori o che possano comunque impedire il mantenimento di un clima sereno sul luogo di lavoro.
  5. Uso corretto dei beni aziendali.
    I Destinatari del Codice sono tenuti a preservare l'integrità del patrimonio aziendale attraverso comportamenti responsabili e a rispettare le procedure predisposte per l'uso corretto dei beni aziendali che non devono essere utilizzati per fini diversi da quelli indicati dalla relativa società del Gruppo. Inoltre, nell'utilizzo di tali beni, dovrà essere garantita la salvaguardia della reputazione e dell'immagine del Gruppo stesso.
  6. Sicurezza, salvaguardia della salute e condizioni di lavoro.
    Per il Gruppo, la sicurezza è una componente centrale delle modalità operative di gestione dei processi che richiedono, per loro natura, una particolare attenzione nei confronti dei lavoratori, dei clienti e del contesto sociale in cui opera la società.
    La salvaguardia della salute dei lavoratori e dell'igiene nei luoghi di lavoro viene perseguita attraverso una sorveglianza sanitaria pianificata dei lavoratori esposti a rischi specifici, programmi di medicina preventiva del lavoro, verifiche di idoneità alla mansione per neoassunti e per il personale in servizio in caso di cambio di mansione. Particolare attenzione viene posta in fase di acquisto dei prodotti al fine di assicurare l'adozione di quelli idonei a tutelare la salute dei lavoratori.
    Conformemente alla legge n. 3 del 16 gennaio 2003, è stata confermata la disposizione di servizio del 14 novembre 2002 sul divieto di fumo negli ambienti di lavoro, compresi gli automezzi di servizio.
  7. Sistema di qualità, ricerca e ambiente.
    Il Gruppo, sensibile ai temi dello sviluppo sostenibile, considera fra i suoi obiettivi primari l'impegno nella ricerca e nel miglioramento dei processi produttivi nel massimo rispetto delle esigenze ambientali e nel comune interesse di tutti gli stakeholder. Gestendo servizi di pubblica utilità, il Gruppo intende anche contribuire al benessere economico e alla crescita delle comunità nelle quali si trova ad operare trasferendovi elementi di innovazione e di progresso.
    Il Gruppo promuove altresì attività di ricerca e sviluppo in ambito energetico ed ambientale al fine di monitorare l'evoluzione delle tecnologie ritenute più promettenti e a tal fine mette a punto metodologie di analisi dei processi produttivi con l'obiettivo di ottimizzarne la gestione tecnico economica.
    Il Gruppo verifica i risultati del proprio impegno attraverso il conseguimento di certificazioni relative al sistema di gestione integrato di Qualità, Ambiente e Sicurezza.
  8. Il sistema di controllo interno.
    Il Gruppo ritiene che il sistema di controllo interno costituisca un elemento fondamentale per la governance e la corretta gestione delle società. Ritiene altresì che il sistema di controllo interno sia un indispensabile strumento a tutela e garanzia dei principi etici descritti nel presente Codice.
    Tale sistema è un processo che coinvolge, con diversi ruoli e nell'ambito delle rispettive competenze, gli Organi Amministrativi, il Collegio Sindacale, il Preposto al Controllo Interno e tutto il personale: essi si attengono scrupolosamente alle indicazioni ed ai principi contenuti nelle Linee di Indirizzo del Sistema di Controllo Interno, così come approvate dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo.
  9. Comitato Etico: controllo e aggiornamento del Codice.
    Il Comitato Etico, composto dal Preposto al Controllo Interno, da un Dirigente di Affari Generali e da un Dirigente di Personale e Relazioni Industriali di AEM S.p.A., ha il compito di diffondere nel Gruppo la conoscenza del Codice, di vigilare sull'osservanza del Codice stesso e di proporre le soluzioni ai casi concreti. A tal fine il Comitato Etico è titolato a raccogliere direttamente qualsiasi segnalazione di violazione del Codice, purché non anonima, garantendo la riservatezza dell'identità dei segnalatori, fatti salvi gli obblighi di legge e la tutela dei diritti delle società o delle persone accusate erroneamente o in malafede. Non verranno pertanto trattate le segnalazioni considerate di scarso rilievo e quelle non supportate dai fatti o del tutto prive di fondamento.
    Da ultimo, al Comitato Etico è demandata la predisposizione di aggiornamenti al Codice, da sottoporre all'approvazione del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo.
  10. Valore del Codice Etico.
    Fatta salva la possibilità per il Gruppo di rivalersi per i danni che allo stesso possano derivare da comportamenti in violazione del Codice, l'inosservanza alle norme in esso contenute comporta l'applicazione:
    1. per i lavoratori dipendenti, delle sanzioni di tipo disciplinare previste dalle vigenti norme contrattuali;
    2. per i consulenti, di quanto previsto nei relativi incarichi e contratti.
    Per i componenti degli organi sociali, sarà il Consiglio di Amministrazione a deliberare il provvedimento da adottare commisurandolo alla gravità della violazione.