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Impianti Termoelettrici

Nelle centrali termoelettriche l’energia è prodotta sfruttando l’energia chimica presente nei combustibili fossili (gas naturale, carbone e biomasse) che viene trasformata prima in energia termica (nelle turbine) e poi in energia elettrica (negli alternatori).
Per massimizzare il rendimento energetico, le centrali termoelettriche del Gruppo A2A funzionano prevalentemente con la tecnologia del ciclo combinato che consente un elevato rendimento energetico e una forte ottimizzazione del combustibile (gas metano). Ogni gruppo produttivo è costituito da una turbina a gas associata ad una turbina a vapore azionata con il vapore prodotto dal calore residuo dei gas di scarico della turbina a gas. Il calore generato dalla turbina a gas, non viene disperso nell’ambiente circostante indirizzando i fumi direttamente al camino, ma viene invece recuperato, per il tramite di una caldaia a recupero, per produrre energia elettrica. In questo modo il rapporto tra energia termica entrante ed energia elettrica prodotta è maggiore dello stesso rapporto in un impianto termoelettrico tradizionale; questo significa un elevato rendimento dell’impianto nonché un’importante riduzione delle emissioni in atmosfera rispetto ad un impianto convenzionale.
Sono centrali a ciclo combinato: Cassano d’Adda (MI), Chivasso (TO), Gissi (CH), Piacenza, Sermide (MN) e Ponti sul Mincio (MN) – in comproprietà con altre società. Le centrali di Brindisi e Monfalcone (GO) sono invece alimentate a carbone di ultima generazione e San Filippo del Mela (ME) ad olio combustibile.

Il Gruppo A2A, inoltre in una politica di rispetto e tutela dell’ambiente, s’impegna da sempre a ricercare e impiegare le migliori tecnologie disponibili sul mercato sia a livello nazionale che internazionale, per garantire la massima efficienza e l’abbattimento delle emissioni dei propri impianti.