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Gavias Blockbuider Termovalorizzatore Corteolona

Impianti di Termovalorizzazione

Corteolona (PV)

L’impianto sorge nelle vicinanze di Corteolona (PV), all’interno di un centro integrato per il trattamento dei rifiuti, che comprende anche: una Stazione di Trasferimento Intelligente (ITS), un impianto di trattamento fanghi, un bioreattore con recupero energetico del biogas e una discarica di materiali inertizzati.
Il termovalorizzatore produce energia elettrica equivalente ai consumi di circa 30.000 famiglie.

Storia 

L’autorizzazione risale al 2000, ma i lavori, iniziati nell’aprile del 2002 si concludono solo 2 anni dopo.
Nel 2007 viene rilasciata dagli Enti competenti l’Autorizzazione Integrata Ambientale all’intero complesso.
In fase di progettazione e realizzazione del termovalorizzatore, sono state adottate tecnologie affidabili ed avanzate in accordo per assicurare la massima protezione ambientale relativamente alle emissioni in atmosfera, al rumore, agli scarichi liquidi, ai residui solidi.

Funzionamento

Il CSS (Combustibile Solido Secondario) viene trasfe-rito alla sezione di stoccaggio dell’impianto e da qui spostato nelle tramogge interne. Tramite una serie  di nastri trasportatori, viene poi inviato alla camera di combustione a letto fluido bollente, dove avvie-ne l’ossidazione completa della frazione combustibi-le contenuta nel CSS. Il forno (camera di combustio-ne e post combustione) è integrato con la caldaia, per cui lo scambio termico inizia già durante la fase di combustione. Il recupero di energia termica  continua poi nella parte convettiva, dove l’acqua  si trasforma in vapore surriscaldato, inviato a un  gruppo turbina-alternatore che converte l’energia  termica in energia elettrica. Il vapore esausto in  uscita dalla turbina viene ritrasformato in acqua, reimmessa in caldaia per essere nuovamente tra-sformata in vapore. Il sistema sfrutta al massimo  il contenuto energetico del vapore di processo.

Specifiche impianto
Regione Lombardia
Ubicazione Corteolona (PV)
Tipologia Termovalorizzazione
Combustibile CSS (Combustibile solido secondario), bioessicato e fanghi biologici
Potenza installata 8,7 MWe
Unità di produzione 1 linea di combustione
Anno entrata in esercizio 2004
Certificazioni

ISO 9001 (Qualità)
ISO 14001 e EMAS (Ambiente)
OHSAS 18001 (Sicurezza)
ISO 50001 (Energy Management)

Approfondimenti

La linea di trattamento fumi di tipo a secco evita la produzione di effluenti liquidi da sottoporre a depurazione.
Le emissioni sono controllate 24 ore su 24 da un sistema di monitoraggio basato su tecnologia FTIR e i dati e aggiornati ogni settimana nella sezione dedicata del sito web.

Nel 2007 è stata rilasciata dagli Enti competenti l’Autorizzazione Integrata Ambientale al complesso costituito da: termovalorizzatore, impianto di inertizzazione, realizzato ad integrazione e a servizio del termovalorizzatore e un impianto di recupero energetico da biogas.
In accordo con le politiche del Gruppo, volte ad assicurare la massima protezione ambientale relativamente alle emissioni in atmosfera, al rumore, agli scarichi liquidi e ai residui solidi, per la realizzazione del termovalorizzatore sono state adottate tecnologie affidabili ed avanzate in accordo alle Migliori Tecniche Disponibili (Best Available Techniques - BAT).