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Impianti Idroelettrici

Calabria

Gli impianti della Calabria sono costituiti da diverse centrali poste sul versante ionico della regione. Gli impianti sono configurabili in diverse aste: Asta Sila, Asta Albi Magisano e Asta Satriano per una potenza complessiva di 484 MW.

 

Storia

Risale al 1906 il ciclopico progetto di sfruttare l’acqua del bacino del fiume Neto per la produzione di energia elettrica. Obiettivo dell’impresa era quello di incentivare lo sviluppo economico crotonese e alimentare le reti di distribuzione elettrica delle regioni Campania e Puglia.

Dall’entrata in funzione, le centrali di Orichella, Timpagrande e Calusìa rimasero pressoché inalterate fino agli anni ‘70-80, quando furono oggetto di lavori di ripotenziamento. In particolare la Centrale di Timpagrande, con i suoi 191 MW di potenza efficiente, divenne la maggiore centrale di produzione idroelettrica di tutto il sud Italia.