Salta al contenuto principale

Impianti Idroelettrici

Montenegro

Impianto di Perucica

La centrale idroelettrica di “Perućica” è in servizio dal 1960 ed è la più antica e più grande centrale del Montenegro.

Trae il suo nome dal pozzo Perućica che si trova nelle sue vicinanze. Questa centrale è situata nel comune di Nioksic, nella pianura settentrionale di Bjelopavlici; altre centrali idroelettriche di dimensioni inferiori sono presenti, invece, nei comuni di Danilovgrad, Podgorica, Cetinje e Savnik.

La capacità installata è pari a 307 MW, con una produzione annua potenziale di circa 1.300 GWh. Per la produzione di elettricità, la centrale di “Perucica” si alimenta dal bacino imbrifero del fiume Gornja Zeta, le cui acque scorrono nei campi del Noksic e gode di una una pendenza favorevole nel breve tratto che separa il campo Niksic dalle pianure di Bjelopavlici. Si tratta di un bacino molto capiente con una portata pari a 353 h/m³, mentre il bacino imbrifero della centrale di “Perucica” è di 850 km².

La sala macchine della centrale di “Perućica” comprende sette generatori a turbina "Pelton" con proprietà orizzontali di portata pari a 307MW; cinque unità con una capacità installata pari a 40 MVA e due pari a 65 MVA. E’ prevista l’installazione di un ottavo generatore elettrico da 65 MVA.

Tra il 12 Marzo 1960 e il 31 Dicembre 2010, la centrale idroelettrica di “Perucica” ha prodotto 43.505.578 MWh, corrispondenti a circa 853.050 MWh di elettricità annua. Il 2010 è stato un anno record in quanto la produzione ha raggiunto 1.434.852 MWh.

La EPCG ha avviato nel 1992 i lavori di ammodernamento della centrale di “Perućica”. Tali lavori contemplavano opere di ristrutturazione e di ammodernamento degli impianti di produzione, essendo l’obiettivo quello di portare gli impianti e le attrezzature della centrale a un livello tale da consentire la riduzione di qualsiasi rischio di incidente, di garantire la sicurezza degli addetti, e di incrementare i livelli di reattività operativa per assicurare la produzione giornaliera.

La prima fase del programma prevedeva la ricostruzione e la realizzazione di macchinari idroelettrici e di attrezzature elettriche presso le unità 1, 2, 3 e 4 nonché la realizzazione di due unità abitative.

Impianto di Piva

La centrale idroelettrica di “Piva” è una delle più imponenti dighe ad arco in cemento armato al mondo. E’ stata costruita nel 1976. La sua attività principale concerne la produzione di elettricità in modalità di picco, in quanto può essere avviata rapidamente e può essere sincronizzata alla rete elettrica a 220 kV. L’impianto di “Piva” si trova nella catena montuosa a nord-ovest del Montenegro. Tenuto conto delle specificità topografiche del terreno, gli impianti sono stati installati a valle.

Della progettazione della diga si è occupata la "Energoprojekt" di Belgrado e delle strutture sotterranee la "Elektroprojekt" di Lubiana. La verifica dei modelli e i lavori geotecnici sono stati condotti dall’Istituto "Jaroslav Cherni" e da “Geosonda” di Belgrado, mentre gran parte dei lavori di realizzazione sono stati eseguiti da "Hidrotehnika" di Belgrado.

La centrale idroelettrica di “Piva”, inaugurata nel 1976, serve la rete elettrica della Repubblica Serba operando in regime di scambio di energia elettrica secondo quanto stabilito dall’Accordo sulla cooperazione tecnico-aziendale a lungo termine della durata di 25 anni entrato in vigore nel 1991.

Durante il periodo di esercizio, fino a tutto il 2010, la centrale di “Piva” ha prodotto 26,44 TWh di energia elettrica. Una produzione record pari a 1.286 GWh è stata registrata nel 2010.

Principali caratteristiche tecniche di base:

 

Caratteristica tecnica Valore
potenza installata 360 MVA
capacità totale di stoccaggio 880 x 10 ³ x 10 ³ m³
capacità di stoccaggio 790 x 10 ³ x 10 ³ m³
quantità annuale prevista di energia elettrica prodotta 860 GWh
quantità media annua di energia elettrica prodotta (1976 - 2010) 737,25 GWh
turbine a elica ad asse verticale (250 rpm) di tipo “Francis” 3
generatore tri-fase ad asse verticale (250 rpm) 120 MVA
trasformatore tri-fase (15,75 / 220 kV) 120 MVA
altezza della diga ad arco in cemento armato 220 m
salto utile 190 m
lunghezza dell’arco a livello della corona 268,6 m
lunghezza dell’arco alla base 40 m
livello di acqua stagnante in condizioni normali 675 m (slm)
livello minimo d’esercizio 595 m (slm)
altezza netta massima 181,50m
altezza netta minima 99,90 m
portata totale 3x80 m³/s
dimensioni del bacino imbrifero 1760 km²

Per quanto riguarda i piani di sviluppo, per questo impianto è previsto un prolungamento della sua attività, una maggiore affidabilità nonché una maggiore produzione di energia. Costituiscono, inoltre, obiettivi strategici sia la ricostruzione sia l’ammodernamento delle attrezzature e delle strutture.

Nel 2004, presso la centrale di “Piva” è stata avviata la Fase 1 del Progetto di ricostruzione e ammodernamento delle attrezzature con fondi per l’implementazione di tali misure sono stati stanziati dalla Banca Europea degli Investimenti e in parte anche tramite capitale proprio di EPCG. A oggi i lavori sono stati quasi interamente ultimati.

All’inizio di marzo del 2008 presso la centrale di “Piva” è stata avviata la Fase 2 del Progetto di ricostruzione e ammodernamento delle attrezzature e degli impianti allo scopo di ricostruire e ammodernare le strutture, le attrezzature e gli impianti idroelettrici, per ottenere un maggiori prestazioni in termini di sicurezza e affidabilità degli impianti nonché un aumento della produzione energetica totale.