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Impianti Idroelettrici

Udine

Descrizione

Con una potenza installata di 235 MW,

l’impianto del Friuli raggruppa le centrali idroelettriche situate in Friuli Venezia Giulia che utilizzano le acque del fiume Tagliamento, comprese le dighe, le opere di derivazione, le centrali propriamente dette, le stazioni elettriche annesse e tutte le pertinenze degli impianti stessi.

Due sono gli impianti principali: Somplago e Ampezzo situati nella provincia di Udine.

 

Un po' di storia…

In Friuli Venezia Giulia, i primi impianti idroelettrici risalgono alla fine dell'Ottocento.

 

Un grosso impulso allo sviluppo degli impianti idroelettrici in Friuli si è avuto negli anni '50, con la Società Adriatica di Elettricità (SADE), che ha realizzato gli impianti del Tagliamento (Ampezzo 1948, Somplago, 1957).

Dal 2006 i nuovi uffici direzionali, precedentemente situati a Udine, si trovano presso la Centrale di Somplago.

Il 28 dicembre 2015 è stato firmato l’atto di scissione parziale di Edipower con efficacia 1° gennaio 2016. Per effetto dell’operazione, rimangono integrale proprietà di A2A gli impianti dell’Asta Tagliamento, comprendenti le Centrali di Ampezzo e Somplago e le dighe del Lumiei e dell’Ambiesta.

Le Centrali

L'impianto utilizza parte delle acque dell'Alto Tagliamento ed affluenti, da quota 980 mslm con un salto di 480 m La centrale, inaugurata il 30 marzo 1948, ed intitolata a Giuseppe Volpi, si trova a quota 510 mslm circa in località Plan del Sac di Ampezzo.
La centrale è alimentata dal serbatoio stagionale del Lumiei tramite una galleria in pressione, lunga 4.112 metri, che si collega ad una condotta forzata metallica che termina nel collettore di centrale, posto in caverna a quota 500 mslm.
Dal collettore si diramano le derivazioni che alimentano i tre gruppi turbina Pelton - alternatore ad asse orizzontale. Le turbine, due per ogni gruppo, sono alimentate da due introduttori sfasati fra loro di 90°. Gli alternatori sono collegati a tre trasformatori elevatori posti all'esterno e immettono l'energia prodotta nella rete 130 kV. L'impianto entra in servizio, normalmente, per coprire le richieste di carico nelle ore di punta dei giorni feriali.

L'impianto utilizza la portata scaricata dalla centrale di Ampezzo e parte delle acque del Medio Tagliamento e suoi affluenti da quota 480 mslm con un salto di 280 m, restituendola, infine, al Tagliamento.
La centrale, costruita in caverna, si trova sulla sponda nord-ovest del lago di Cavazzo, in località Somplago, nel Comune di Cavazzo Carnico.
La galleria di derivazione della centrale, lunga circa 8,5 km, si collega, a valle del pozzo piezometrico, a tre condotte forzate metalliche poste in un pozzo verticale ricavato in roccia, che alimentano singolarmente i tre gruppi di cui è dotata la centrale.
L'energia elettrica viene prodotta da tre generatori gemelli mossi da tre turbine Francis ad asse verticale. Tramite un sistema di sbarre l'energia prodotta viene trasferita ai trasformatori elevatori installati all'interno della centrale; da questi, tramite cavi in A.T., viene trasportata all'esterno in un sistema di smistamento costituito da due sbarre A.T. (una esercita a 130 kV e l'altra a 220 kV) per l'immissione definitiva in rete.