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Il Consiglio di Amministrazione di A2A S.p.A. ha esaminato e approvato l’Informativa trimestrale al 30 settembre 2019

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Trimestre in forte crescita rispetto al terzo trimestre 2018:
Ricavi +16%; Margine Operativo Lordo +39%; Utile Netto +24%

Margine Operativo Lordo dei primi 9 mesi a 886 milioni di euro, in crescita rispetto
al 2018 (875 milioni di euro)

Utile Netto di Gruppo dei primi nove mesi a 250 milioni di euro
in riduzione per maggiori ammortamenti e svalutazioni
(335 milioni di euro al 30 Settembre 2018)

Investimenti per 394 milioni di euro,
in crescita del 30% rispetto a Settembre 2018
PFN a 3.129 milioni di euro

Escludendo gli effetti contabili derivanti dall’applicazione dell’IFRS 16 e la
variazione di perimetro, la PFN si attesta a 3.095 milioni di euro

Guidance su EBITDA e Utile Netto attesi al 31.12.2019 migliorata

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Milano, 13 Novembre 2019 – Si è riunito oggi il Consiglio di Amministrazione di A2A S.p.A. che, sotto la Presidenza del Prof. Giovanni Valotti, ha esaminato e approvato l’Informativa trimestrale al 30 settembre 2019.

I primi nove mesi dell’anno si sono chiusi con risultati economico-finanziari molto soddisfacenti: si registra, infatti, una variazione positiva del Margine Operativo Lordo rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente, neutralizzando completamente il rilevante impatto negativo nell’anno in corso determinato dal venir meno del contributo dei certificati verdi e di altri incentivi. Tali risultati sono stati ottenuti grazie alle positive performance di tutte le Business Units del Gruppo e agli effetti incrementali del consolidamento del gruppo ACSM-AGAM.

Lo scenario dei primi nove mesi del 2019 è stato caratterizzato, in particolare nell’ultimo trimestre del periodo, da quotazioni dell’energia elettrica e del gas in calo rispetto al corrispondente periodo del 2018: il PUN (Prezzo Unico Nazionale) Base Load nei primi nove mesi del 2019 ha evidenziato una diminuzione dell’8,7% attestandosi ad un prezzo medio di 53,8 €/MWh, contro 58,9 €/MWh dei primi nove mesi del 2018; il prezzo medio del gas al PSV per i primi nove mesi del 2019 è stato pari a 16,5 €/MWh, in diminuzione del 30,1% rispetto al corrispondente periodo del 2018.
In controtendenza il costo della CO2, incrementatosi da 14,4 €/Ton dei primi nove mesi del 2018 a 24,9 €/Ton del corrispondente periodo del 2019.

I risultati di seguito riportati recepiscono gli effetti dell’applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16, entrato in vigore dal 1° gennaio 2019.
Il principio si applica a tutti i contratti che hanno per oggetto il diritto ad utilizzare un bene per un certo periodo di tempo in cambio di un determinato corrispettivo. L’IFRS 16 configura, per i locatari, un unico modello di contabilizzazione per tutti i leasing (con precisi casi di esclusione ed esenzione), eliminando la distinzione, a livello di trattamento contabile, tra leasing operativo e finanziario.


Segue il link per visualizzare il comunicato stampa completo