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Risparmio energetico: il monitoraggio passa dal sistema internazionale IPMVP

Quando tu puoi misurare ciò di cui parli, ed esprimerlo in numeri, sai qualcosa di esso; ma quando non lo puoi misurare, ed esprimerlo in numeri, la tua conoscenza è di tipo povero ed insoddisfacente; può essere l'inizio di conoscenza, ma sei a mala pena avanzato, nei tuoi pensieri, allo stadio di "scienza", di qualunque cosa si tratti.

Lord Kelvin

I numeri, dunque, sono alla base delle informazioni che generano la conoscenza, ma non sempre possono essere utilizzati così come sono per comprendere appieno le situazioni. È il caso del risparmio inteso come consumo evitato grazie a un intervento di efficientamento energetico. Qui la situazione è più complessa e non può essere determinata semplicemente dalla registrazione dei consumi di energia e dalla loro differenza tra il prima e il dopo dell’intervento. Questo semplice calcolo, infatti, può risultare inesatto perché non tiene conto delle variabili, ossia delle diverse condizioni in cui tali consumi si sono verificati (livelli produttivi, condizioni atmosferiche etc). 

Per calcolare i consumi in modo preciso, quindi, è necessario normalizzarli e adattarli ai diversi fattori che li possono influenzare. Per questo, il modo giusto di calcolo del risparmio sui consumi deriva dalla differenza tra il consumo pre intervento adattato sui fattori di normalizzazione misurati nel periodo di rendicontazione e il consumo post intervento, misurato nel periodo di rendicontazione.
Un sistema un po’ più complesso, che tiene conto di tutte le variabili intervenute e che consente di determinare in modo corretto i risparmi reali derivati da un intervento di efficientamento energetico. Questo l’approccio adottato anche da A2A; vediamolo nel dettaglio.

Il calcolo delle performance energetiche in A2A.

Tutti gli Energy Performance Contracts (EPC) di A2a Energy Solutions basano il loro algoritmo di calcolo dei risparmi energetici sulle procedure previste dal protocollo IPMVP, sviluppato appositamente da un organismo internazionale per calcolare correttamente i benefici derivanti da interventi di efficienza energetica. I piani di misura e i report di rendicontazione sono redatti esclusivamente da personale di A2a Energy Solutions certificato CMVP dall’AEE® (Association of Energy Engineers) in collaborazione con EVO® (Efficiency Valuation Organization). I risparmi energetici che, in seguito all’intervento, vengono comunicati ai clienti, dunque, sono certificati e rispondono a criteri internazionali.


Cosa è il protocollo IPMVP e perché viene utilizzato negli Energy Performance Contract

L’International Performance Measurement and Verification Protocol (IPMVP®) è lo strumento ideale per valutare i reali benefici energetici ed economici degli interventi. È, quindi, molto utile quando si propongono interventi di miglioramento dell’efficienza e si attua un controllo nel tempo dell’andamento dei risparmi.

Viene impiegato nella verifica e rendicontazione delle performances di progetti di efficienza energetica, efficienza idrica e fonti rinnovabili, realizzati sia in edifici civili che in complessi industriali.

Il protocollo è elaborato e costantemente sviluppato da EVO® (Efficiency Valuation Organization) e indica i contenuti che vanno inseriti in un Measurement and Verification Plan (M&V Plan). Si tratta di uno strumento fondamentale nei contratti a prestazioni garantite (Energy Performance Contract – EPC) redatti dalle ESCO perché consente di realizzare interventi di efficienza energetica anche in assenza di risorse economiche e di personale specializzato.
La ESCo, infatti, garantisce sia la fornitura del servizio che il raggiungimento di determinati obiettivi condivisi nel tempo, permettendo di ridurre al minimo i costi di transazione legati all’insufficiente conoscenza degli aspetti tecnici, gestionali, comportamentali, etc. 

Ovviamente è importante che, per tutti gli investimenti in efficienza energetica, soprattutto se realizzati all’interno di un contratto EPC, il protocollo di Misura e Verifica (M&V) sia condiviso dalle parti, sia a tutela del committente che del fornitore.


Case history: il Salumificio Bordoni SpA

ll Salumificio Bordoni è un’eccellenza della gastronomia italiana che ha messo radici in Valtellina, nel cuore delle Alpi Centrali. Qui la proprietà ha costruito e alimentato un legame molto forte con il territorio circostante, fatto di rispetto e attenzione all’ambiente e di interesse verso nuove e più sfidanti politiche energetiche. Gli obiettivi, da sempre, sono stati una maggior sostenibilità e la riduzione dell’impatto ambientale della filiera.

A2A Energy Solutions, attraverso un Energy Performance Contract - EPC, ha progettato, realizzato e capitalizzato per il Salumificio Bordoni una centrale termica alimentata a biomassa legnosa per la produzione di 3.000 Mwh. In questo modo si è assicurata una prestazione energetica minima con il conseguente risparmio economico desiderato dal cliente oltre ad un minor impatto ambientale in termini di maggior risorse rinnovabili impiegate nel processo del prodotto.

A2A si è occupata dell’intero studio di fattibilità tecnico-economica a partire dal dimensionamento, della progettazione dell’intervento, della capitalizzazione e della fase esecutiva. Ha, inoltre, previsto un sistema di monitoraggio dei risparmi, l’intera manutenzione operativa e la verifica della performance garantita per tutti gli anni di contratto.

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