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Capitale manifatturiero

Che cos’è il Capitale Manifatturiero per A2A?

Il Capitale Manifatturiero è rappresentato dagli immobili, dalle infrastrutture e dai mezzi fisici (impianti, macchinari, etc.) utilizzati per la produzione dei servizi offerti dall’azienda.

A2A sempre più attenta al recupero di materia e sempre più protagonista nelle energie rinnovabili

Il 2018 è stato caratterizzato da numerosi investimenti in tutte le BU con l'obiettivo di migliorare l’efficienza e il funzionamento degli impianti e delle reti.

Nell’ambito della BU Ambiente è aumentato il presidio lungo la filiera del recupero materia con due nuovi impianti per il trattamento della plastica e l’avvio di nuovi progetti per la produzione di biometano.
La BU Generazione ha acquisito ulteriori impianti fotovoltaici per un totale di 59 MW, raggiungendo una capacità installata complessiva di 94 MW.
Nella BU Reti e Calore sono stati fatti interventi sulla rete idrica, per ridurre le perdite e sui giunti della rete elettrica di Milano per rendere più affidabile il servizio.

Energia elettrica netta prodotta suddivisa secondo le tipologie di impianto e fonte

Alcuni numeri del 2018

9

GWe di capacità elettrica installata

26.207

km tra reti elettriche e gas

464.021

appartamenti equivalenti serviti dal teleriscaldamento

54

milioni di m3 di acqua distribuita

A2A sempre più impegnata a garantire la qualità dell’acqua che distribuisce

A dicembre 2018 si sono conclusi i lavori per la costruzione del nuovo depuratore di Nuvolera.
L’impianto servirà circa 25.000 abitanti equivalenti, ovvero depurerà le acque di scarico di 5 Comuni. L’entrata in esercizio del nuovo impianto consentirà un decisivo miglioramento delle caratteristiche qualitative del Naviglio Grande Bresciano, il corso d’acqua ricettore del nuovo scarico depurato che fino ad oggi ha ricevuto un liquame sottoposto a solo pretrattamento fisico. L’impianto è dotato di apparecchiature ad alta efficienza che permettono un sistema depurativo molto avanzato:

  • un sistema biologico ad hoc per l’abbattimento dell’impatto odorigeno;
  • delle misure impiantistiche di mitigazione dei rumori;
  • un sistema di monitoraggio in continuo sia del funzionamento delle apparecchiature sia delle caratteristiche del liquame, tanto in ingresso impianto che in uscita;
  • una regolazione in automatico delle strumentazioni di processo, al fine di ottimizzare i consumi di energia e soprattutto di far funzionare l’impianto nelle condizioni ottimali di efficienza.

Sono inoltre in fase di avvio i lavori per il nuovo Depuratore per la Valtrompia.
Sarà l’impianto più grande nella provincia di Brescia e utilizzerà la tecnologia depurativa a ultrafiltrazione MBR (Membrane Bio Reactor), già collaudata presso l’impianto di depurazione di A2A Ciclo Idrico a Verziano garantendo elevatissime rese depurative.
Ubicato a Concesio, servirà 11 Comuni con una capacità di 85.000 abitanti equivalenti, per un investimento previsto di circa 27 milioni di euro.
Ulteriore attività per circa 45 milioni di euro riguarderà la costruzione di un collettore per allacciare le reti fognarie dei diversi Comuni limitrofi alla Valtrompia, facendo confluire poi i reflui fognari al nuovo depuratore.
Al 2018 sono già state realizzate tratte per circa 30 km. Nel corso del 2018, ASVT sul medesimo territorio ha investito 1 milione di euro per la realizzazione di tre impianti di trattamento del cromo esavalente nelle località di Villa Carcina, Sarezzo e Gardone. Tale investimento ha consentito di rispettare i nuovi stringenti limiti normativi imposti alla presenza del cromo esavalente migliorando ulteriormente la qualità dell’acqua potabile in tutto l’hinterland bresciano.

Rendimenti depurativi (%)

Per approfondire

 

Per esplorare altre risorse.

 

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