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Caldo a Milano: aumentano i consumi elettrici - Linee guida per il risparmio energetico

Milano, 24 giugno 2019 – Le alte temperature previste a Milano nei prossimi giorni tenderanno ad aumentare drasticamente i consumi di energia in città.

Già nella giornata di mercoledì 19 giugno alle 14 i sistemi hanno registrato un carico massimo sulla rete elettrica di 1.306 MW, il dato più alto del 2019.

Unareti, la società del Gruppo A2A per i servizi a rete che gestisce la distribuzione di energia elettrica a Milano, ha messo a disposizione dei cittadini un servizio che consente di ricevere via SMS segnalazioni riguardo eventuali interruzioni della fornitura elettrica. Il servizio è attivabile inviando un SMS al numero 342-4112705 con il proprio codice POD (ossia il codice alfanumerico che inizia con le lettere IT riportato in ogni bolletta e nel contratto di fornitura), il Codice Fiscale o la Partita IVA.

A2A raccomanda alcuni piccoli accorgimenti, utili agli utenti privati e alle attività commerciali, per cercare di attenuare il carico sulla rete elettrica cittadina e il conseguente rischio di interruzioni del servizio.

Si consiglia di utilizzare, per quanto possibile, gli elettrodomestici più energivori (lavatrici, lavastoviglie, ecc.) con programmi a basse temperature e basso consumo, prediligendo inoltre un utilizzo durante le ore notturne quando è minore la richiesta di elettricità.

È opportuno impostare gli impianti di climatizzazione a temperature non inferiori ai 25 gradi, con il sistema di deumidificazione attivato; si ricorda inoltre che temperature più basse, oltre a consumare più energia, possono comportare problemi di salute. Inoltre si consiglia di climatizzare solo i locali maggiormente utilizzati, e ottimizzare l’effetto tenendo sempre porte e finestre chiuse.

Infine sono sempre utili piccole attenzioni come spegnere la luce nell’ambiente che non si sta utilizzando e non mantenere le apparecchiature elettroniche, come TV, computer, caricabatteria dei cellulari, in stand-by quando non vengono usate: le apparecchiature in stand-by continuano a consumare elettricità.

A2A ringrazia tutti i cittadini per la collaborazione.

Contatti:
A2A Media Relations
Giuseppe Mariano
Tel. 02 7720.4583
ufficiostampa@a2a.eu

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Mobilità elettrica, sottoscritto l’accordo tra il Comune di Sedriano e A2A per la realizzazione di un rete di ricarica

Saranno installate e gestite 4 colonnine nell’ambito del circuito E-moving

Milano, 30 maggio 2019 - A2A, attraverso la società controllata A2A Energy Solutions, e il Comune di Sedriano hanno siglato un Protocollo d’Intesa per la realizzazione e la gestione di una rete di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici. Sedriano diventa così il secondo comune della Città Metropolitana di Milano, dopo il capoluogo, ad entrare nel circuito E-moving sviluppato da A2A e già presente anche nelle città di Brescia, Bergamo, Cremona e in Valtellina.

L’accordo, della durata di 8 anni, prevede l’installazione e la gestione di 4 colonnine di ricarica in diversi punti del territorio: le infrastrutture saranno collocate in posizioni strategiche per la mobilità cittadina decise di comune accordo tra le parti, coniugando così la conoscenza del tessuto urbano del Comune e la consolidata esperienza di A2A Energy Solutions in temi di mobilità.

Le infrastrutture di ultima generazione permetteranno la ricarica in contemporanea di due veicoli elettrici e saranno accessibili tramite un sistema improntato alla semplicità di utilizzo che possa garantire un facile accesso al servizio e un supporto continuo agli utilizzatori, con gestione da remoto di ogni stazione di ricarica.

Anche queste infrastrutture, come tutte quelle del circuito E-moving, saranno alimentate con energia verde 100% rinnovabile, certificata dal marchio ‘100% GREEN A2A’.

Per il Gruppo A2A è un ulteriore passo in avanti per il raggiungimento degli obiettivi del proprio Piano di Sostenibilità, con il fine di aiutare le comunità in cui opera ad essere protagoniste di una nuova economia circolare, low carbon, basata su reti e servizi smart.

Dal 2010, con il progetto E-moving, A2A ha sviluppato una rete di oltre 750 punti di ricarica tra pubblici e dedicati per la ricarica di veicoli elettrici a 2, 3 e 4 ruote. Lo sviluppo della rete, attraverso l’implementazione di stazioni di ricarica che adottano tecnologie innovative, è reso possibile anche grazie all’esperienza e alle sperimentazioni in corso a Milano in via Ponte Nuovo e in Viale Giovanni Da Cermenate, dove A2A ha realizzato due E-Hub per la ricarica dei veicoli elettrici della propria flotta: una scelta green per contribuire alla crescita di una mobilità più smart, più innovativa e più sostenibile. L’esperienza di A2A ha permesso, inoltre, l’implementazione di modelli di business e offerte al servizio delle Pubbliche Amministrazioni, dei cittadini, delle flotte aziendali e dei car-sharing.

Siamo felici di essere il primo Comune della Città Metropolitana ad aderire a questa iniziativa, è l’ennesimo segnale che testimonia quanto questa Amministrazione sia dedita, con i fatti, al progresso tecnologico del Comune” ha dichiarato Angelo Cipriani, Sindaco di Sedriano.

 

Contatti

A2A Media Relations
Giuseppe Mariano
Tel. 02 7720.4583
ufficiostampa@a2a.eu

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Avviso di pubblicazione di documento

Milano, 29 maggio 2019 - Si rende noto che il verbale dell’Assemblea del 13 maggio scorso è stato reso pubblico in data odierna ed è disponibile sul sito internet della Società www.a2a.eu e presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato “1Info” all’indirizzo www.1info.it.

Contatti
Relazioni con i media Tel. +39-02 7720.4583 ufficiostampa@a2a.eu
Investor Relations Tel. +39-02 7720.3974 ir@a2a.eu

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A2A, nuovo progetto di economia circolare per il polo energetico di San Filippo del Mela

Presentata l’istanza autorizzativa per la produzione di biometano dalla frazione organica dei rifiuti 35 milioni di euro l’investimento previsto per il Polo Energetico Integrato

35 milioni di euro l’investimento previsto per il Polo Energetico Integrato

San Filippo del Mela (ME), 24 maggio 2019 - Un impianto dotato di tecnologie innovative e soluzioni automatizzate in grado di trasformare la frazione organica dei rifiuti (FORSU) derivante dalla raccolta differenziata in biometano, gas naturale da fonte rinnovabile adatto per alimentare i veicoli o utilizzabile per usi domestici, e in compost utile all’agricoltura.

Questo il progetto per il quale A2A, tramite la sua controllata A2A Energiefuture, ha presentato istanza autorizzativa alla Regione Sicilia. L’impianto rientra infatti nel novero delle iniziative e degli investimenti di lungo termine in energie rinnovabili che A2A ha messo in campo in Sicilia per il sito di San Filippo del Mela.

Le tecnologie proposte per la realizzazione del Polo Energetico sono il frutto dell’esperienza acquisita negli anni dal Gruppo A2A nei settori dell’energia e dell’ambiente, allineate ai migliori livelli di qualità degli impianti gestiti in Italia ed agli standard ampiamente diffusi nelle più avanzate realtà europee.

A fronte di un investimento di 35 milioni di euro, l’impianto studiato da A2A si configura come una delle soluzioni più avanzate d’Europa e un esempio concreto di economia circolare a disposizione del territorio: l’eccellenza tecnologica impiegata e la configurazione dell’impianto che immetterà direttamente in rete il biometano prodotto, garantiscono un impatto pari a zero. Il processo di trattamento dei rifiuti avviene infatti in ambienti chiusi e posti in depressione, con aspirazione 24 ore su 24, un sistema di biofiltri naturali consente di abbattere completamente eventuali emissioni odorigene. Il materiale in ingresso subirà un processo di digestione anaerobica, una trasformazione naturale che “simula” il funzionamento dell’apparato digerente dei mammiferi e permette di produrre il biometano, mentre con lo stadio di fermentazione naturale aerobica (compostaggio) si otterrà un compost di qualità, certificato anche per l’utilizzo in agricoltura biologica. La capacità di trattamento dell’impianto è di circa 75.000 tonnellate all’anno di frazione organica proveniente dalla provincia di Messina.

A regime, il nuovo sito potrà generare dalla FORSU circa 6.000.000 di metri cubi di biometano “green” che non sarà di origine fossile ma rinnovabile e che, se immesso in rete, potrà coprire il fabbisogno di gas di circa 5.000 famiglie per il riscaldamento, l’acqua o gli utilizzi in cucina.

Infine, le 15.000 tonnellate di compost certificato per l’uso biologico prodotte ogni anno rappresenterebbero un ulteriore beneficio per la comunità agricola.

Oltre a garantire la continuità operativa del sito, il Polo si configura come un’opportunità per il territorio della Valle del Mela e una risposta concreta al fabbisogno impiantistico della Sicilia, perché coniuga tre aspetti fondamentali: la sostenibilità ambientale, un miglioramento della qualità dell’aria, (trattandosi di un impianto “a freddo” ossia senza presenza di alcuna combustione) e un minor ricorso alle discariche grazie al recupero della frazione organica differenziata dai cittadini; la sostenibilità sociale, con la tutela dei livelli occupazionali del territorio; la sostenibilità economica, con gli investimenti previsti per la realizzazione del progetto.

La costruzione dell’impianto non comporterà consumo di nuovo suolo poiché verrà realizzato completamente all’interno delle aree della Centrale di San Filippo del Mela, già a vocazione industriale. Potrà entrare in funzione dopo 18 mesi di cantiere dal rilascio dell’autorizzazione. A San Filippo del Mela il Gruppo A2A impiega attualmente oltre 160 persone, alle quali si aggiungono circa 100 lavoratori dell’indotto.

Il progetto del Polo Energetico è in linea con il Piano Strategico 2019-2023 del Gruppo A2A che prevede rilevanti investimenti destinati alla riconversione di siti produttivi convenzionali verso soluzioni energetiche integrate, in linea con le sfide strategiche del settore.

A2A Energiefuture si rende sin da ora disponibile ad incontrare cittadini e istituzioni interessati ad approfondire i temi riguardanti il progetto del nuovo impianto per il recupero della frazione organica.

 

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Ambiente. Contatore ambientale rifiuti, primi risultati

Raccolta rifiuti 2018: risparmiate 350mila tonnellate di Co2, 3 milioni di m3 di acqua e 2mila Mw di energia elettrica. Promosso da Comune, Amat, Conai, A2A Ambiente e Amsa per misurare i vantaggi della raccolta differenziata

Milano, 20 maggio 2019 – Con la raccolta differenziata del 2018 è stato misurato per la prima volta un risparmio di circa 350 mila tonnellate di CO2, 3 milioni di metri cubi di acqua, quasi 2 mila megawatt di energia elettrica. Lo stesso quantitativo consente un recupero equivalente di ri-prodotti: 14 milioni di felpe, 114 milioni di nuove bottiglie, 3 milioni di chiavi inglesi, 419 milioni di scatole per scarpe, 224 mila panchine, 123 mila armadi e 209 mila caffettiere moka. I risultati della raccolta differenziata sono diventati misurabili grazie al Contatore Ambientale introdotto a Milano da Comune, Amat, A2A Ambiente, Amsa e sviluppato da Conai in collaborazione con eAmbiente e presentato oggi al convegno “Il valore della circular economy a Milano” organizzato in Università di Milano-Bicocca dal Cesisp (Centro di Economia e regolazione dei servizi, dell’industria e del settore pubblico).

Il Contatore Ambientale è uno strumento che, grazie a una metodologia messa a punto durante ExpoMilano2015, riesce a quantificare i benefici ambientali della raccolta differenziata e di tutte le attività di riciclo e recupero dei rifiuti. Il nuovo modello di misurazione si basa sul metodo scientifico del Life Cycle Assessment per la valutazione degli impatti ambientali attraverso l’identificazione dei consumi energetici e dei materiali, dei mezzi e delle apparecchiature usate, e conseguentemente delle emissioni rilasciate in atmosfera. 

Nel caso del Contatore Ambientale della raccolta differenziata di Milano, oggi al 60% circa, l’analisi è relativa alla vita del materiale dal momento in cui diventa rifiuto, fino alla preparazione per la trasformazione in nuovo prodotto, materia prima da riutilizzare, o in nuova energia. Una volta raccolti i dati sulla quantità di rifiuti raccolti e suddivisi nelle varie frazioni, a finire sotto esame sono tutti i passaggi sulle attività che occorrono per rigenerarli e renderli riutilizzabili in nuovi prodotti. Si usano, ad esempio, i dati relativi ai mezzi di trasporto e di movimentazione all’interno degli impianti, il relativo consumo di carburante, la produzione di ulteriori scarti, gli scarichi in acqua e le emissioni in aria dovuti ai processi di trattamento.

I risultati vengono elaborati attraverso un set di indicatori, in grado di restituire dati e cifre che esprimono in maniera sintetica i vantaggi della raccolta differenziata rispetto a uno scenario in cui i rifiuti vengono destinati esclusivamente alla discarica:

  • emissioni di CO2 risparmiate; 
  • minore consumo di acqua; 
  • energia elettrica non consumata; 
  • ri-prodotti confezionati con materiale riciclato;
  • materie prime vergini risparmiate per produrre nuovi oggetti.

I numeri, che comunicano ai cittadini in modo immediato il livello di efficienza del sistema integrato di gestione dei rifiuti urbani, saranno diffusi e periodicamente aggiornati attraverso i canali di informazione del Comune di Milano.

“Vogliamo che i cittadini siano incoraggiati a continuare nel loro sforzo di differenziare i rifiuti domestici e cambiare la percezione di chi ha ancora dubbi sulla reale utilità dello sforzo – dichiara Marco Granelli Assessore Mobilità e Ambiente del Comune di Milano– E’ importante diffondere sempre di più la cultura dell’economia circolare, che si basa sul principio che la gestione dei rifiuti non è solo un servizio, bensì un vero e proprio settore industriale”.

“Con Milano abbiamo da sempre condiviso il focus sui temi della sostenibilità e collaborato per la diffusione della cultura del riciclo e della economia circolare. – aggiunge Giorgio Quagliuolo, Presidente di CONAI – Grazie al contatore ambientale, siamo oggi in grado di quantificare i benefici ambientali ed economici generati dalla corretta gestione dei rifiuti urbani e di dire ai cittadini che, anche grazie al loro contributo, un efficiente servizio di raccolta differenziata e avvio a riciclo dei materiali ha permesso, in un anno, di risparmiare 145.000 tonnellate di materia prima vergine, con notevoli benefici ambientali”.

"A Milano la percentuale di raccolta differenziata ha raggiunto il 62%, un risultato che pone la Città al vertice tra le metropoli europee. – ha commentato Fulvio Roncari, Presidente di A2A Ambiente - Il modello portato avanti da AMSA e dal Gruppo A2A si basa sulla gestione integrata dell’intero ciclo dei rifiuti, dalla raccolta al trattamento, dal recupero di materia alla produzione di energia. Grazie allo studio di nuove modalità di raccolta e agli investimenti in tecnologie, il cento per cento dei rifiuti urbani milanesi è avviato a riciclo o a recupero, nessun rifiuto primario viene destinato alla discarica. Il contatore ambientale è un ottimo strumento per comunicare ai cittadini l’importanza e i benefici della raccolta differenziata, un piccolo gesto quotidiano con un grande impatto sulla nostra comunità”.

Nel corso del convegno all’Università di Milano-Bicocca è stata anche presentata dai ricercatori del Cesisp la prima classifica in Italia delle città più performanti sul piano della sostenibilità e dell’economia circolare, ovvero di quell’economia basata sul riutilizzo delle risorse e sulla riduzione degli sprechi, all’insegna dell’eco-sostenibilità. I ricercatori si sono basati su una serie di venti indicatori per determinare una graduatoria tra le città italiane con più di 300mila abitanti e Milano è risultata al primo posto, seguita da Firenze e Torino, emergendo in particolare nelle politiche di riuso e riciclo, nell’utilizzo efficiente delle risorse e nell’offerta di trasporto pubblico e car sharing (www.unimib.it/città circolari).

 

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Milano, 15 maggio 2019 – In data odierna, il Consiglio di Amministrazione ha provveduto a nominare Stefania Bariatti quale Amministratore non esecutivo e Vice Presidente della Società in sostituzione di Alessandra Perrazzelli dimessasi lo scorso 7 maggio. Il nuovo Amministratore e Vice Presidente, il cui curriculum vitae è disponibile sul sito www.a2a.eu, rimarrà in carica fino alla prossima Assemblea.

Nel corso della riunione, il Consiglio di Amministrazione ha valutato la sussistenza in capo al Consigliere e Vice Presidente Stefania Bariatti dei requisiti di indipendenza previsti dall’articolo 148, comma 3, del TUF nonché la sussistenza dei requisiti di indipendenza ai sensi dell’articolo 3 del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate. Inoltre ha deliberato la seguente nuova composizione per il Comitato per la Remunerazione e le Nomine: Dina Ravera – Presidente, Stefania Bariatti e Norberto Rosini.

Il Consiglio ha, infine, stabilito che la funzione Internal Audit riporti funzionalmente al Consigliere di Amministrazione Enrico Corali al quale verrà corrisposto, pro-quota, il compenso integrativo già deliberato per detto incarico di complessivi Euro 40.000,00.


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