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Servizio Idrico Integrato

Fonte di Mompiano

L’acqua distribuita dall’acquedotto di Brescia proviene da 47 pozzi e dalle fonti di Mompiano e Cogozzo di Villa Carcina.

Storia 

La fonte di Mompiano è interessante anche per il suo importante valore storico-culturale: le acque della fonte furono incanalate verso la città intorno al 770 d.C., per volontà del re Desiderio, re dei Longobardi e re d'Italia dal 757 al 774.

Nel 1902 fu inaugurata la nuova rete idrica, ampliata per soddisfare i crescenti fabbisogni, e l'attuale sistemazione della fonte risale a quel periodo. Nel 1914 entrò in funzione un altro acquedotto, alimentato dalle fonti di Cogozzo, per andare a coprire le richieste di una città in continua espansione.

La fonte, che negli anni ’60 copriva metà del fabbisogno cittadino, oggi fornisce, insieme alle fonti di Cogozzo, solo il 14% dell’acqua erogata a Brescia.

Funzionamento

La fonte è dotata di un impianto di biossido di cloro per preservarne la potabilità durante il percorso nelle tubazioni dell'acquedotto, e di un impianto di filtrazione a carboni attivi, installato in via precauzionale ma mai utilizzato.

Specifiche impianto
Regione Lombardia
Comune Mompiano (BS)
Produzione 14% del fabbisogno cittadino (insieme a Cogozzo)
Popolazione servita 196.000 abitanti
Anno di inaugurazione 1902