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Impianti Idroelettrici

Impianto di Stazzona

La centrale in caverna di Stazzona, nel Comune di Villa Tirano è posizionata a quota 394 metri, nel punto altimetricamente più basso dell'intero sistema idroelettrico della Valtellina.

 

Storia 

I lavori per la costruzione dell’impianto, iniziati nel 1935, terminarono nel 1938 con l’entrata in esercizio della centrale. La centrale è stata oggetto di lavori di revamping a metà degli anni 80.

 

Funzionamento

La centrale utilizza le acque derivate dal bacino di Sernio, realizzato tramite lo sbarramento del fiume Adda dalla omonima traversa. Attraverso un canale a derivatore le acque sono portate alla vasca di carico per poi essere addotte alle turbine in sala macchine attraverso una condotta forzata. Le acque rilasciate dalla centrale di Stazzona non vengono più utilizzate per produzione idroelettrica di A2A nella provincia di Sondrio.

Al Bacino di Sernio la omonima centrale utilizza le acque rilasciate in Adda per Deflusso Minimo Vitale, cioè quella quantità d’acqua rilasciata per garantire la conservazione dell’ecosistema fluviale.

Specifiche impianto
Regione Lombardia
Comune Alpi Retiche – Comuni di Sernio, Tirano, Villa di Tirano
Tipologia Centrale Idroelettrica
Potenza installata 46,4 MWe
Bacino imbrifero 990 km2
Salto medio 93 m
Tipologia turbine 2 Francis
Anno entrata in esercizio 1938
Certificazioni ISO 9001 (Qualità)
ISO 14001 (Ambiente)
OHSAS 18001 (Sicurezza)