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Impianti Idroelettrici

Mese (SO)

Descrizione

Il Nucleo Idroelettrico di Mese raggruppa otto centrali in Valchiavenna, in provincia di Sondrio (a bacino: Mese, Chiavenna, Prestone, Isolato Madesimo; a serbatoio: Isolato Spluga, San Bernardo; ad acqua fluente: Gordona e Prata), e quattro in provincia di Como (a bacino: Gravedona; ad acqua fluente: San Pietro Sovera, Cremia e Rescia), per una potenza installata di 382 MW.

Gli impianti della Valchiavenna, situata tra la punta settentrionale del lago di Como e il passo dello Spluga, sono dislocati in asta lungo i corsi d'acqua Liro e Mera. Il torrente Liro nasce vicino al passo dello Spluga da cime alte oltre 3.000 m e, dopo un percorso di circa 25 km, sfocia nel fiume Mera vicino a Chiavenna. Il fiume Mera nasce ad oltre 2.800 m sul livello del mare in territorio svizzero e entra in quello italiano a Castesegna. La particolare esposizione e conformazione delle due valli del Liro e del Mera in cui si incanalano le correnti umide provenienti dal lago di Como, determina una piovosità abbondante.

Gli impianti della provincia di Como, collocati in prossimità dei laghi di Como e di Lugano sono, eccettuato l'impianto di Gravedona, di modeste dimensioni.

 

Un po' di storia

È il 1883 quando l'Ing. Lorenzo Vanossi progetta e costruisce a Chiavenna il primo generatore elettrico della provincia di Sondrio azionato idraulicamente.

Tra le prime centrali ad essere realizzate vi è anche l'impianto di Rescia, costruito nel 1901.

La realizzazione del sistema idroelettrico iniziò, però, nei primi decenni del '900 con le centrali di Mese e S. Bernardo ed ebbe un ulteriore impulso nel dopoguerra con l'entrata in servizio delle centrali di Prata, Chiavenna, Gordona, Isolato Spluga, Isolato Madesimo e Prestone che furono progettate dall'architetto Gio Ponti.

La sede: Indirizzo
Via Cappella Grande, 6 23020 Mese (Sondrio) Tel.: 0343 803011 Fax: 0343 803027 E-mail: nucleo.mese@edipower.it

Impianto certificato ISO 14001 dal 2006, OHSAS 18001 dal 2011 e registrato EMAS dal 2007 (rinnovato nel 2012)

 

Approfondimenti

Isolato Spluga

L'impianto idroelettrico è sito nel comune di Madesimo, in provincia di Sondrio. La superficie del bacino imbrifero, che si sviluppa ad una quota media di 2.550 m sul livello del mare, è di circa 26,8 km2. Utilizza l'acqua del torrente Liro accumulata, tramite due dighe, nel lago di Montespluga della capacità di circa 32 milioni di metri cubi. La centrale può produrre annualmente circa 54 milioni di kWh, e l'acqua utilizzata è scaricata direttamente nel lago artificiale della diga di Isolato.

Isolato Madesimo

L'impianto idroelettrico è sito nel comune di Madesimo, in provincia di Sondrio. La superficie del bacino imbrifero, che si sviluppa ad una quota media di 1.800 m sul livello del mare, è di circa 25,1 km2. Utilizza l'acqua accumulata nel lago artificiale formato dalla diga di Madesimo; l'acqua scaricata dalla diga crea in località Pianazzo una suggestiva cascata con un salto di 180 m. La centrale può produrre annualmente circa 36 milioni di kWh, e l'acqua utilizzata è scaricata direttamente nel lago artificiale della diga di Isolato.

Prestone

L'impianto idroelettrico è sito in provincia di Sondrio; la Centrale è in comune di Campodolcino ed utilizza l'acqua accumulata nel lago artificiale formato dalla diga di Isolato, in comune di Madesimo. Nel lago della diga di Isolato è raccolta anche l'acqua scaricata dalle centrali di Isolato Spluga e Isolato Madesimo. L'acqua scaricata dalla centrale di Prestone, che può produrre annualmente circa 78 milioni di kWh, è raccolta nel bacino di Prestone, ottenuto con uno sbarramento del torrente Liro, per essere inviata verso la centrale di Mese.

San Bernardo

L'impianto idroelettrico è sito in provincia di Sondrio, in comune di San Giacomo Filippo. Con un salto di oltre 1.000 metri, utilizza l'acqua accumulata nel lago formato dalla diga del Truzzo che, a circa 2.000 metri di altitudine, sovralza la sponda di un laghetto naturale, portandone la capacità a circa 20 milioni di metri cubi. La centrale può produrre annualmente circa 63 milioni di kWh, e scarica l'acqua in una galleria che la porta verso la centrale di Mese.

Mese

È il più grande impianto della Valchiavenna in provincia di Sondrio; è stato inaugurato nel 1927 alla presenza del Principe Umberto di Savoia e, quando è entrato in servizio, era l'impianto idroelettrico più potente d'Europa. Utilizza le acque della valle del torrente Liro scaricate da tutte le altre centrali più a monte e può produrre annualmente circa 543 milioni di kWh. La centrale è in comune di Mese, l'edificio ha un aspetto monumentale e tutte le altre opere industriali (canali, vasche, condotte forzate) sono all'interno della montagna e non sono visibili dall'esterno. L'acqua viene scaricata in un canale che la porta verso la centrale di Gordona. Nel 2008 sono stati ultimati i lavori di sostituzione integrale delle cinque unità che compongono la centrale per l'ottenimento dei certificati verdi". L'intervento ha compreso la sostituzione di gruppi turbina-alternatore e dei relativi ausiliari con conseguente incremento di efficienza.

Gravedona

L'impianto idroelettrico è sito in provincia di Como; la centrale, in comune di Gravedona, sulla riva occidentale del lago di Como, utilizza le acque dei torrenti Livo e Liro, raccolte in una vasca in località Pian del Gorghiglio; può produrre annualmente circa 72 milioni di kWh, e scarica l'acqua direttamente nel lago di Como.

Cremia

È un piccolo impianto idroelettrico in provincia di Como, sul versante occidentale del lago. La centrale è in comune di Cremia, località Cantone, e utilizza le acque del torrente Quaradella; può produrre annualmente circa 2 milioni di kWh.

San Pietro Sovera

L'impianto idroelettrico, costruito nel 1903, è sito in provincia di Como, poco distante dall'estremità orientale del lago di Lugano. La centrale, in comune di Còrrido, utilizza le acque del torrente Cuccio e le restituisce allo stesso poco prima del suo sbocco nel lago di Lugano. Può produrre annualmente circa 20 milioni di kWh.

Rescia

Il piccolo impianto idroelettrico di Rescia, costruito nel 1901, è ubicato nel comune di Claino con Osteno, in provincia di Como, sulla sponda sud della parte più orientale del lago di Lugano. Utilizza le acque del torrente Santa Giulia e di due sorgenti: Tufera e Fontanone. Può produrre annualmente circa 3 milioni di kWh e scarica l'acqua direttamente nel lago di Lugano.

Chiavenna

L'impianto idroelettrico di Chiavenna è ubicato in provincia di Sondrio; la centrale, situata nel comune di Prata Camportaccio presso la città di Chiavenna, è in una caverna all'interno della montagna e utilizza le acque del fiume Mera, derivate dal lago artificiale formato dalla diga di Villa di Chiavenna, vicina al confine con la Svizzera. Il bacino imbrifero totale sotteso è di circa 207 km2 e si sviluppa alla quota media di 1.955 m sul livello del mare. Il regime delle acque utilizzate è regolato dalle dighe e dalle centrali Svizzere poco distanti dal confine. Può produrre annualmente circa 225 milioni di kWh e scarica l'acqua in un canale che la porta prima nella centrale di Prata e da questa nella centrale di Gordona.

Prata

L'impianto idroelettrico di Prata è ubicato in provincia di Sondrio, nel comune di Prata Camportaccio, sulla sponda sinistra del fiume Mera; utilizza l'acqua scaricata dalla centrale di Chiavenna e la restituisce in un canale che la porta alla centrale di Gordona. Può produrre annualmente circa 12 milioni di kWh.

Gordona

L'impianto idroelettrico di Gordona, entrato in servizio nel 1954 con un gruppo e poi ampliato con un secondo nel 1986, è ubicato in provincia di Sondrio. La centrale, in comune di Gordona, utilizza l'acqua scaricata da tutte le centrali a monte sui corsi d'acqua Liro e Mera, e può produrre annualmente circa 54 milioni di kWh. L'acqua utilizzata è scaricata nel fiume Mera circa 10 chilometri prima del suo sbocco nel lago di Como.

Rilevante e costante è l'impegno di Edipower nel rinnovare il parco centrali di questo Nucleo.

Nel giugno 2009 è stata inaugurata la "nuova" Centrale di Mese: si è infatti ultimato il progetto di rifacimento parziale avviato nel 2005 per i cinque gruppi di generazione elettrica che la compongono. I nuovi gruppi, entrati in esercizio commerciale nell'aprile 2008, sono composti da cinque turboalternatori con macchine idrauliche Pelton, per una potenza complessiva di 170 MW. L'intervento ha visto la sostituzione integrale delle turbine, dei generatori, dei sistemi di media e bassa tensione, dell'automazione e regolazione, nonché alcuni interventi corollari, quali un nuovo scarico di esaurimento della vasca di carico.

Nel 2009 si è concluso nel 2009 il rifacimento parziale del gruppo 1, con la sostituzione della turbina e dell'alternatore, dei sistemi di bassa tensione, del sistema di automazione e delle condotte forzate. Nel luglio 2009 è avvenuto il primo parallelo

Il rinnovamento tecnologico prosegue tra il 2010 e il 2012 nella centrale di Chiavenna dove è programmata la sostituzione delle turbine e dei generatori dei 3 gruppi.

Altri progetti riguardano:

  • la centrale di Gravedona (rifacimento totale sino a 30 MW di potenza installata, con rifacimento delle opere di presa, dei due canali di derivazione, della galleria in pressione e della condotta forzata e l'installazione di due gruppi turbina/alternatore di potenza maggiore);
  • la centrale di San Pietro Sovera (rifacimento parziale con aumento della potenza complessiva sino a circa 7,5 MW e rifacimento delle opere di presa, del canale di derivazione e l'installazione di un nuovo gruppo turbina/alternatore di potenza maggiore).

Sono iniziate nel 2009 le sperimentazioni, autorizzate dalla Regione Lombardia, per il possibile sfruttamento del Deflusso Minimo Vitale da rilasciare dalle dighe di Villa di Chiavenna, Isolato e Madesimo: gli interventi successivi dovrebbero poi consistere nell'installazione di due o quattro nuove centrali mini-idro.

Sin dal 2004 è operativa un'importante intesa con la Provincia di Sondrio, che coinvolge anche i Sindaci dei Comuni interessati da impianti di Edipower: tramite una stretta collaborazione con l'amministrazione provinciale, l'azienda è proattiva verso il territorio nel quale opera.

Con il Comune di Villa di Chiavenna è stato firmato un contratto nel 2003 che ha portato ad una serie di azioni di utilità sociale:

  • il rifacimento, ad opera di Edipower, di un tronco del sentiero storico in modo da permettere la percorrenza del periplo del bacino, con la cessione dell'opera al Comune, unitamente ai terreni su cui insiste;
  • la cessione gratuita da parte di Edipower al Comune di un ponte e di una passerella, posti a monte del bacino idroelettrico;
  • la cessione di un'area di proprietà Edipower, oggi utilizzata dal Comune per lo svolgimento settimanale del mercato e per l'atterraggio di elicotteri adibiti ad interventi di emergenza.

Sempre nel 2003 la Convenzione con il Comune di Claino con Osteno ha reso possibile la realizzazione della derivazione acquedottistica comunale della sorgente Fontanone e l'esercizio di questa con l'esistente derivazione idroelettrica in concessione ad Edipower.