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Impianti Termoelettrici

Centrale Termoelettrica di Brindisi

La centrale è situata nella zona industriale di Brindisi, ad est del centro cittadino. I moli di Costa Morena - dove possono attraccare le navi carboniere e petroliere – si trovano ad ovest della centrale. L'impianto è dotato di un impianto fotovoltaico con tecnologia a film sottile CIS, costituito da 9.216 pannelli integrati sul tetto della sala macchine, con una potenza di picco di 717 kW.

Storia 

L'avvio della costruzione della centrale risale al 1964. In un primo tempo aveva due gruppi da 320 MW collegati alla rete elettrica a 220 kV e, successivamente, si è ampliata con due ulteriori gruppi di pari potenza collegati alla rete a 380 kV.
La riconversione a carbone fu decisa nel 1979, mantenendo però la possibilità di bruciare anche l'olio combustibile denso, a supporto o in alternativa al carbone.
Da allora i due gruppi in esercizio (il 3 e il 4) hanno funzionato in regime ambientalizzato, con una conseguente riduzione delle emissioni di polveri; inoltre, dal 2004, entrambi i gruppi sono dotati, oltre ai precipitatori elettrostatici per l’abbattimento delle polveri, anche di un impianto di denitrificazione dei fumi (DeNOx).
Alla fine del 2012 la centrale è stata dichiarata fuori servizio per la produzione di energia elettrica in rete per ragioni economiche. I macchinari principali sono stati posti in conservazione e sono stati allontanati i combustibili e le sostanze chimiche di processo.

Ambiente

Nel dicembre del 2007, la centrale ha aderito all'Accordo di Programma promosso dal MATTM (Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare), di concerto con il Commissario di Governo per l’emergenza ambientale e con la Regione Puglia, la Provincia di Brindisi, il Comune di Brindisi e l’Autorità Portuale di Brindisi per la definizione degli interventi di messa in sicurezza e bonifica delle aree comprese nel “Sito di Interesse Nazionale di Brindisi". Nel dicembre del 2010, è stato sottoscritto poi sottoscritto con il MATTM un accordo  per gli interventi di bonifica dell’area sulla base di un progetto unificato approvato, che è tuttora in fase di attuazione.

Specifiche impianto
Regione Puglia
Ubicazione Brindisi (zona industriale)
Tipologia Centrale Termoelettrica
Combustione Carbone a bassissimo tenore di zolfo
Potenza installata 640 MW
Unità di produzione 2 gruppi convenzionali
Anno entrata in esercizio 1964
Certificazioni

ISO 9001 (Qualità)
ISO 14001 (Ambiente)
OHSAS 18001 (Sicurezza)