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Impianti Termoelettrici

Centrale Termoelettrica di Chivasso

Situata tra la sponda sinistra del fiume Po e l'imbocco del Canale Cavour, nel territorio del Comune di Chivasso, l'attuale centrale occupa una superficie di circa 150.000 metri quadrati. La centrale è dotata di un impianto fotovoltaico con una potenza di picco di 869 kWp, che occupa una superficie totale 17.635 m2.

Storia 

La posa della prima pietra è datata 1950, cui segue nel 1953 l’entrata in esercizio del primo gruppo alimentato sia a metano che a carbone e olio combustibile. La centrale, che nel 1975 era arrivata ad avere 5 gruppi, poi progressivamente dismessi, subisce un radicale rinnovamento nel 2005 con l’entrata in funzione del nuovo impianto turbogas con due moduli a ciclo combinato. Nel 2006 termina la ristrutturazione del fabbricato della vecchia centrale risalente agli anni '50, patrimonio della storia industriale.
Nel biennio 2015-16 vengono attuati gli interventi di “flessibilizzazione” che hanno permesso un sensibile miglioramento delle prestazioni dell’impianto al fine di rispondere al meglio alle esigenze del mercato elettrico italiano.

Ambiente

Il cambiamento tecnologico avvenuto nel 2005, oltre ad aumentare il rendimento della centrale, ha notevolmente ridotto i principali impatti ambientali:

  • sono state annullate le emissioni di polveri e ossidi di zolfo;
  • sono sensibilmente diminuite le emissioni di biossido di azoto e di ossidi di carbonio (CO e CO2);
  • si sono ridotti i consumi e gli scarichi idrici (grazie al più contenuto utilizzo d'acqua per la condensazione del vapore e per il raffreddamento dei macchinari).

Per il contenimento delle emissioni in atmosfera la centrale è dotata di sistemi di combustione che consentono la riduzione degli ossidi di azoto (NOx) a secco (Dry Low NOx).
La centrale è dotata di una Rete di Rilevamento della Qualità dell'Aria (RRQA), composta da due postazioni di misura situate nei comuni di Chivasso e di Castagneto Po, che misurano le immissioni di inquinanti al suolo. I dati sono trasmessi periodicamente ad ARPA Piemonte e Comune di Chivasso.
Le emissioni in atmosfera di ossidi di azoto e monossido di carbonio vengono controllate e registrate in continuo tramite un Sistema di Monitoraggio Emissioni (SME), le cui misure sono rese disponibili in tempo reale all'Autorità di Controllo (ARPA). Nel 2008 è stata inoltre attivata l'elaborazione e visualizzazione delle mappe di ricaduta al suolo anche del biossido di azoto (NO2).

Specifiche impianto
Regione Piemonte
Ubicazione Chivasso (To)
Tipologia Centrale termoelettrica a ciclo combinato
Combustione Gas naturale
Potenza installata 1.179 MW
Unità di produzione N. 2 sezioni a singolo albero in ciclo combinato, con potenza unitaria pari a circa 420 MW/cad
Anno entrata in esercizio 1953
Certificazioni

ISO 9001 (Qualità)
ISO 14001 e Emas (Ambiente)
OHSAS 18001 (Sicurezza)