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I Driver del Piano Strategico a 10 anni

Una nuova visione del mondo, guidata dall’impegno delle nuove generazioni, ha mostrato a tutti la necessità di progettare un futuro che concili individuo e collettività, economia ed ecologia, locale e globale.

In A2A abbracciamo questo percorso e ci proponiamo di guidare il cambiamento mettendo tutte le nostre competenze e tecnologie avanzate al servizio della qualità della vita delle persone e del Pianeta.

Sarà un piano di trasformazione lungo dieci anni, da multi-utility a Life Company. Perché l’energia, l’acqua, un ambiente più pulito, grazie all’uso circolare delle risorse naturali, sono le condizioni necessarie alla vita. Sarà un piano ambizioso con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo sostenibile del Paese. Circa il 90% degli investimenti sarà, infatti, in linea con gli SDGs e circa il 70% con la Tassonomia Europea: 18 miliardi di euro dedicati allo sviluppo dell’economia circolare (7 miliardi) e alla transizione energetica (11 miliardi), ambiti che, più di altri, sono cruciali per preservare il futuro di tutti.

 

2021 oltre le aspettative

La COP26 tenutasi a Glasgow ha evidenziato la necessità di raggiungere la decarbonizzazione entro il 2050 e rinforzato l’importanza degli obiettivi legati alla riduzione di emissioni di gas serra previsti nell’Accordo di Parigi.

Il contesto geopolitico e l’evoluzione dell’emergenza climatica hanno contribuito a rendere ancor più solidi i pilastri strategici del nostro piano, economia circolare e transizione energetica, a cui contribuiscono tutte le Business Unit del Gruppo (Energia, Ambiente e Smart Infrastructures).

Le azioni intraprese nel corso del primo anno di Piano ci hanno permesso di consolidare i nostri business e rafforzare la presenza su tutto il territorio nazionale ponendo le basi per raggiungere l’azzeramento delle emissioni dirette e indirette (sia scope 1 sia scope 2) generate dal Gruppo al 2040 rafforzando le azioni che possono contribuire alla transizione ecologica del Paese.

Nel 2021, infatti, sono stati raggiunti con 2 anni di anticipo i target di capacità installata di generazione di energia da fonti rinnovabili.

Nei prossimi anni concentreremo i nostri sforzi sui business strategici per la transizione ecologica accelerando il percorso di decarbonizzazione, in anticipo rispetto agli obiettivi previsti da COP26, e potenziando gli obiettivi di economia circolare e transizione energetica.

Focalizzare gli investimenti sulle infrastrutture e sui modelli di business alla base del percorso di transizione energetica ed economia circolare a cui contribuiranno tutte le Business Unit del Gruppo (Energia, Ambiente e Smart Infrastructures).

Strategia di lungo termine
per investimenti di lungo periodo

Carbon neutrality al 2040

Vogliamo anticipare di 10 anni l’obiettivo di azzerare le emissioni dirette e indirette. Dal 2040 raggiungeremo la neutralità carbonica attraverso un mix equilibrato e graduale di interventi: sviluppo delle energie rinnovabili, molecole green come idrogeno e biometano, soluzioni di carbon capture e phase-down dei business carbon intensive non essenziali.

I termovalorizzatori (WTE) riducono circa del 50% le emissioni di CO2 rispetto alle discariche e permettono di recuperare energia e calore dai rifiuti. Alziamo i nostri target nel recupero energia dai rifiuti e dagli scarti agroindustriali per raggiungere i target di decarbonizzazione nei consumi finali globali. Realizzeremo nuovi impianti per il recupero di materia per un totale di 2,2 milioni di tonnellate al 2030.

Zero discariche

Mobilità sostenibile

Circa il 30% delle emissioni di CO2 in Italia derivano dal settore della mobilità. Quadruplicheremo il nostro piano di installazioni di punti di ricarica elettrica al 2030. Per i segmenti di mobilità che non potranno convertirsi in modo sostenibile all’elettrico, produrremo idrogeno verde e BIO-GNL.

SOCIAL & GOVERNANCE

I fattori ESG sono sempre più integrati nella nostra strategia. Abbiamo individuato sfidanti obiettivi nella dimensione “sociale” e “governance” in cui operiamo.

Le nostre persone

Durante l’emergenza Covid-19 abbiamo garantito i nostri servizi per clienti e cittadini con una fortissima attenzione alle nostre persone e alle attività per garantire la loro sicurezza. L’utilizzo di piattaforme digitali ha infatti permesso di proseguire le attività di talent attraction ed employer branding, tra 1.300 nuove assunzioni e percorsi di formazione (erogate 216 mila ore) che hanno coinvolto 9.400 dipendenti. A tal proposito, il 60% dei dipendenti sono stati coinvolti in corsi di formazione sulla sostenibilità e sugli SDGs dell’ONU con l’obiettivo di raggiungere tutto il personale entro il 2026.

Il nostro approccio alla diversità e all’inclusione si fonda sui principi di integrità e sulla tutela della persona all’interno dell’ambiente di lavoro. A conferma di questo, nell’ultimo anno A2A è stata inclusa nel Bloomberg LP Gender Equality Index, ha adottato la policy sui diritti umani e ha effettuato la dichiarazione di impegno sui temi Diversity, Equity and Inclusion. È stato inoltre istituito il nuovo indicatore Gender Balance CdA, per garantire che il genere meno rappresentato ottenga almeno un terzo dei componenti del consiglio, con un target al 2030 del 90%,(2021 si attesta al 43%). Ci impegniamo infine a a raggiungere il 50% di donne tra i nuovi assunti al 2026 (+5% vs 2021F) e infine a raggiungere il target del 21% di ore di lavoro effettuate in remote working al 2030.

 

Digital

La supply chain sostenibile

Continuiamo il nostro percorso verso una Supply Chain sostenibile. A conferma di questo, sono state adottate due nuove policy: Sustainable Procurement per promuovere pratiche di responsabilità sociale e ambientale tra i fornitori, che stimolino il miglioramento delle performance ESG lungo tutta la catena di fornitura e Stakeholder Engagement per rafforzare il rapporto con il territorio.

Nel 2021 il 95% degli acquisti è stato affidato ad imprese italiane, il 50% dell’ordinato proviene da fornitori valutati con indicatori ESG (target al 2030 90%) e si conferma l’impegno di raggiungere al 2030 un’incidenza dei criteri di sostenibilità nel processo di vendor rating pari a 30%​.

Eccellenza Operativa

L’innovazione responsabile

Crediamo che innovazione significhi creare un ecosistema aperto, diffuso e interconnesso. Nel 2021 ci siamo confrontati, infatti, con 643 start up di cui 7 sono entrate in portafoglio tramite il Corporate Venture Capital (CVC). Attraverso l’ecosistema di innovazione sono state effettuate 43 sperimentazioni, 11 iniziative di crowdsourcing ed è stato depositato un brevetto. Siamo impegnati nella diffusione di una cultura dell’innovazione anche internamente stimolando la partecipazione continuativa dei dipendenti alle diverse iniziative (concorsi di idee, programmi di intrapreneurship, etc..): nel 2021 sono state coinvolte 3.000 persone con 546 proposte da cui sono emerse 8 idee diventate progetti in fase di realizzazione.

L’obiettivo al 2030 sulle tematiche di innovazione è quello di effettuare investimenti 100% allineati agli obiettivi ESG, confermarsi il primo fondo di CVC su transizione energetica ed economia circolare, incrementare del 40% i progetti in via di sperimentazione con un focus sull’intelligenza artificiale.

Innovazione

La finanza sostenibile

Nel corso del 2021 il mercato della finanza sostenibile ha registrato una crescita significativa. Confermiamo quindi il nostro impegno in questa dimensione Governance aumentando la percentuale del Debito ESG sul totale. In quest’ottica, nel 2021 ci siamo dotati di un nuovo Sustainable Finance Framework, che combina due approcci: il Green Use of Proceeds, che consente la massima trasparenza circa l’utilizzo dei proventi per specifici progetti, e la componente Sustainability-Linked, che permette una lettura complessiva della Strategia. Grazie a tale framework nel primo anno di Piano sono stati emessi sul mercato obbligazionario un Sustainability-Linked Bond legato al target delle emissioni Scope 1, un Green bond con investimenti allineati alla tassonomia per 1 miliardo di euro, e una Linea di credito revolving Sustainability-Linked collegata a obiettivi di sostenibilità. Miriamo ad un impegno al 2030 pari all’80% del debito ESG sul totale (target al 2026 70%).

People

Le nostre persone

Durante l’emergenza Covid-19 abbiamo garantito i nostri servizi per clienti e cittadini con una fortissima attenzione alle nostre persone e alle attività per garantire la loro sicurezza. L’utilizzo di piattaforme digitali ha infatti permesso di proseguire le attività di talent attraction ed employer branding, tra 1.300 nuove assunzioni e percorsi di formazione (erogate 216 mila ore) che hanno coinvolto 9.400 dipendenti. A tal proposito, il 60% dei dipendenti sono stati coinvolti in corsi di formazione sulla sostenibilità e sugli SDGs dell’ONU con l’obiettivo di raggiungere tutto il personale entro il 2026.

Il nostro approccio alla diversità e all’inclusione si fonda sui principi di integrità e sulla tutela della persona all’interno dell’ambiente di lavoro. A conferma di questo, nell’ultimo anno A2A è stata inclusa nel Bloomberg LP Gender Equality Index, ha adottato la policy sui diritti umani e ha effettuato la dichiarazione di impegno sui temi Diversity, Equity and Inclusion. È stato inoltre istituito il nuovo indicatore Gender Balance CdA, per garantire che il genere meno rappresentato ottenga almeno un terzo dei componenti del consiglio, con un target al 2030 del 90%,(2021 si attesta al 43%). Ci impegniamo infine a a raggiungere il 50% di donne tra i nuovi assunti al 2026 (+5% vs 2021F) e infine a raggiungere il target del 21% di ore di lavoro effettuate in remote working al 2030.

 

Digital

La supply chain sostenibile

Continuiamo il nostro percorso verso una Supply Chain sostenibile. A conferma di questo, sono state adottate due nuove policy: Sustainable Procurement per promuovere pratiche di responsabilità sociale e ambientale tra i fornitori, che stimolino il miglioramento delle performance ESG lungo tutta la catena di fornitura e Stakeholder Engagement per rafforzare il rapporto con il territorio.

Nel 2021 il 95% degli acquisti è stato affidato ad imprese italiane, il 50% dell’ordinato proviene da fornitori valutati con indicatori ESG (target al 2030 90%) e si conferma l’impegno di raggiungere al 2030 un’incidenza dei criteri di sostenibilità nel processo di vendor rating pari a 30%​.

Eccellenza Operativa

L’innovazione responsabile

Crediamo che innovazione significhi creare un ecosistema aperto, diffuso e interconnesso. Nel 2021 ci siamo confrontati, infatti, con 643 start up di cui 7 sono entrate in portafoglio tramite il Corporate Venture Capital (CVC). Attraverso l’ecosistema di innovazione sono state effettuate 43 sperimentazioni, 11 iniziative di crowdsourcing ed è stato depositato un brevetto. Siamo impegnati nella diffusione di una cultura dell’innovazione anche internamente stimolando la partecipazione continuativa dei dipendenti alle diverse iniziative (concorsi di idee, programmi di intrapreneurship, etc..): nel 2021 sono state coinvolte 3.000 persone con 546 proposte da cui sono emerse 8 idee diventate progetti in fase di realizzazione.

L’obiettivo al 2030 sulle tematiche di innovazione è quello di effettuare investimenti 100% allineati agli obiettivi ESG, confermarsi il primo fondo di CVC su transizione energetica ed economia circolare, incrementare del 40% i progetti in via di sperimentazione con un focus sull’intelligenza artificiale.

Innovazione

La finanza sostenibile

Nel corso del 2021 il mercato della finanza sostenibile ha registrato una crescita significativa. Confermiamo quindi il nostro impegno in questa dimensione Governance aumentando la percentuale del Debito ESG sul totale. In quest’ottica, nel 2021 ci siamo dotati di un nuovo Sustainable Finance Framework, che combina due approcci: il Green Use of Proceeds, che consente la massima trasparenza circa l’utilizzo dei proventi per specifici progetti, e la componente Sustainability-Linked, che permette una lettura complessiva della Strategia. Grazie a tale framework nel primo anno di Piano sono stati emessi sul mercato obbligazionario un Sustainability-Linked Bond legato al target delle emissioni Scope 1, un Green bond con investimenti allineati alla tassonomia per 1 miliardo di euro, e una Linea di credito revolving Sustainability-Linked collegata a obiettivi di sostenibilità. Miriamo ad un impegno al 2030 pari all’80% del debito ESG sul totale (target al 2026 70%).

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Aggiornamento Piano Strategico 2021-2030

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Il team di Investor Relations cercherà di fornire le risposte in tempi brevi.

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