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Economia Circolare

La strategia al 2030 di A2A mira a generare nuove risorse sotto forma di materia ed energia e a ridurre gli sprechi per preservare il pianeta e proteggere l'ambiente.

 

I nostri obiettivi ESG nell’ambito dell’Economia Circolare

Obiettivi di sostenibilità sfidanti, guidano il piano strategico al 2030 di A2A:

 

Con 6 miliardi di euro a disposizione, prevediamo azioni strategiche volte ad una crescita nel recupero di materia e di energia dai rifiuti, e alla riduzione degli sprechi (es. perdite idriche, calore di scarto).

Nel settore ambientale A2A può evolvere da leader italiano a player di rilevanza europea.

L’equilibrio tra riciclo e recupero energetico è il presupposto per ridurre in tutta Europa, a partire dall’Italia, il ricorso alla discarica fino ad arrivare al suo completo abbandono, un contributo decisivo per preservare i territori. I rifiuti sottratti alla discarica diventeranno nuovo valore generando nuova materia, energia o calore.

 

Le nostre azioni strategiche

Accelerare il recupero di materia

Il Piano prevede la realizzazione di nuovi impianti di recupero di materia per un totale di 2,2 milioni di tonnellate da raccolta differenziata trattate al 2030, e l’incremento delle percentuali di raccolta differenziata nei territori serviti al 76%. Prevediamo inoltre ulteriori sviluppi nel riciclo della plastica e nel recupero della carta, settori in cui possiamo crescere ulteriormente fino a raggiungere una piena chiusura del ciclo dei rifiuti: la realizzazione di prodotti, le materie prime seconde, ad esempio +100kt di carta portata a nuova vita, +1,5Mm2 piastrelle prodotte da ceneri, +100kt di compost e +240kt di altri inerti per costruzioni.

 

Rifiuti avviati a recupero di materia | Mt

Rafforzare il recupero energetico

Investiremo operazioni di crescita esterna. Le nostre leve di sviluppo sono: le competenze distintive nella gestione degli impianti di recupero energetico (WTE: waste-to-energy), la presenza in segmenti di mercato in crescita come i rifiuti organici, un rafforzamento nel segmento degli industriali come partner per le imprese, la GDO e il retail, ed infine la valorizzazione delle competenze “waste” su temi critici del sistema Paese come il trattamento dei fanghi e la depurazione delle acque. WTE e FORSU saranno i motori della crescita.

 

Recupero energetico | TWhe

Ridurre gli sprechi

Due saranno gli ambiti di intervento principali:

Nel teleriscaldamento ci concentreremo sullo sviluppo della rete con un investimento di circa 1 miliardo di euro e il recupero di fonti di calore altrimenti disperse in atmosfera. Il progetto principale, in caso di accesso ai fondi del Recovery Fund, sarà la connessione della centrale di Cassano d’Adda alla rete del teleriscaldamento di Milano che consentirà di risparmiare oltre 200.000 tonnellate di CO2 all’anno e di collegare 150.000 unità abitative equivalenti.

 

Quota di calore per teleriscaldamento da rinnovabili e recuperi termici | %

Nel ciclo idrico saranno aumentati gli investimenti anche con l’obiettivo di contribuire al superamento delle infrazioni UE. A2A punta a ridurre le perdite idriche lineari del 20% (mc/km/giorno) e sviluppare nuova capacità di depurazione (1,9 milioni di abitanti serviti al 2030) anche grazie alla nostra expertise nel settore waste.  

 

Volumi di acqua depurata | Mm3