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Economia Circolare

La strategia al 2030 di A2A mira a generare nuove risorse sotto forma di materia ed energia e a ridurre gli sprechi per preservare il pianeta e proteggere l'ambiente.

I nostri obiettivi ESG nell’ambito dell’Economia Circolare

Obiettivi di sostenibilità sfidanti guidano il piano strategico al 2030 di A2A:

La nostra strategia di crescita

 

La nostra strategia di crescita


 

Indicatori chiave

 

Le attività di chiusura del ciclo dei rifiuti (recupero di materia ed energia), quelle di recupero calore disperso a beneficio del teleriscaldamento e il ciclo idrico integrato rappresentano il cuore della nostra strategia nell’ambito dell’economia circolare. Dopo il primo anno del nostro piano decennale, abbiamo alzato tutti i target economici e di business. Conseguentemente, i nostri investimenti in questo ambito crescono del 18% raggiungendo i 7 miliardi di euro, con un target EBITDA di 1,2 miliardi di euro.

In termini di nuovi sviluppi strategici, il piano prevede inoltre nuovi investimenti con l’obiettivo generale di contribuire alla riduzione dell’impronta carbonica derivante dal settore della mobilità che genera circa il 30% delle emissioni di CO2 in Italia: la produzione di idrogeno verde e BIO-GNL per abbattere le emissioni di CO2 dai trasporti di merci e persone.

Le nostre azioni strategiche

Accelerare il recupero di materia

Il nostro Piano prevede, infatti, la realizzazione di nuovi impianti di recupero di materia per un totale di 2,2 milioni di tonnellate al 2030. I principali sviluppi si concentreranno negli impianti di trattamento della frazione umida e della carta, in cui potremo crescere ulteriormente fino a raggiungere una piena chiusura del ciclo dei rifiuti.

 

Recupero di materia | Mt

Rafforzare il recupero energetico

Il 2021 è stato caratterizzato, in quest’area, dalla finalizzazione dell’acquisizione dell’unico impianto di trattamento dei rifiuti industriali in Calabria. Sono state inoltre depositate nuove istanze per realizzare infrastrutture di trattamento rifiuti in diverse Regioni del Centro e Sud d’Italia.

Decarbonizzazione e transizione energetica sono supportate anche dal contributo sinergico del secondo pilastro del Piano, l’economia circolare. Dalla sua valorizzazione derivano, infatti, due importanti componenti: le molecole green quali l’idrogeno e il biometano.

 

Recupero energetico | TWhe


Note: (1) fattore di conversione medio da kWh elettrici a termici: 0,2

Ridurre gli sprechi

Due saranno gli ambiti di intervento principali:

 

Teleriscaldamento

Nel teleriscaldamento sarà raddoppiato in arco piano l’utilizzo di energia recuperata da cascami termici o da rinnovabili, con l’obiettivo di arrivare a 4Mt di CO2 evitate al 2030.

TLR da rinnovabili e recuperi termici | %


Note: (1) al netto del contributo previsto da PNRR non considerato nell’attuale Piano 2021-30 NEW

 

Ciclo idrico

Nel ciclo idrico l’obiettivo è contribuire al superamento delle infrazioni UE con una riduzione delle perdite idriche lineari del 23% (mc/km/giorno) e lo sviluppo di nuova capacità di depurazione.

Volumi di acqua depurata | Mm3

Nuovi sviluppi strategici

Protagonisti del biometano al 2030

Nel segmento del biometano svilupperemo oltre 60 impianti di cui 5 con liquefazione per ottenere il BIO-GNL, una soluzione green per ridurre drasticamente le emissioni dei mezzi pesanti.

In particolare, 20 attuali impianti biogas saranno riconvertiti a biometano.

Idrogeno verde da termovalorizzatori attraverso ecosistemi locali

Per la produzione di idrogeno utilizzeremo fonti di energia prodotta continuativamente come quella dei termovalorizzatori, con un modello di business decentralizzato basato su ecosistemi locali al servizio dell’industria e del trasporto pesante.

Aggiornamento Piano Strategico 2021-2030

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Il team di Investor Relations cercherà di fornire le risposte in tempi brevi.